Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro il Pisa: "Sono onorato di portare la fiaccola, è una cosa bella e importante rappresentare quello che è lo spirito olimpico. Mi fa piacere, spero che questo mal di schiena possa passare. Abbiamo lavorato sul piano mentale? Abbiamo lavorato soprattutto sul recuperare le energie spese in queste settimane, recuperare fisicamente e mentalmente lasciandosi alle spalle le delusioni di una partita nella quale non c'è stato il risultato che ci aspettavamo. Dobbiamo prenderci quello che di buono abbiamo fatto negli due mesi, la squadra è cresciuta e dobbiamo mantenere la consistenza di questo ultimo periodo. Cosa manca a Luis Henrique? Il tempo, bisogna dargli il tempo di accomodarsi in una grande squadra. Nella quantità ci mette anche la qualità, bisogna togliergli qualche etichetta che gli è stata messa dopo le prime partite. Ha bisogno di tempo per sfruttare la sua fiducia e per essere più determinante negli ultimi venti metri, è l'unica cosa che al momento gli si può rimproverare ma è un ragazzo applicato che sa stare in questa squadra".
di Redazione
23/01/2026 - 20:21
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del match contro il Pisa: "Sono onorato di portare la fiaccola, è una cosa bella e importante rappresentare quello che è lo spirito olimpico. Mi fa piacere, spero che questo mal di schiena possa passare. Abbiamo lavorato sul piano mentale? Abbiamo lavorato soprattutto sul recuperare le energie spese in queste settimane, recuperare fisicamente e mentalmente lasciandosi alle spalle le delusioni di una partita nella quale non c'è stato il risultato che ci aspettavamo. Dobbiamo prenderci quello che di buono abbiamo fatto negli due mesi, la squadra è cresciuta e dobbiamo mantenere la consistenza di questo ultimo periodo. Cosa manca a Luis Henrique? Il tempo, bisogna dargli il tempo di accomodarsi in una grande squadra. Nella quantità ci mette anche la qualità, bisogna togliergli qualche etichetta che gli è stata messa dopo le prime partite. Ha bisogno di tempo per sfruttare la sua fiducia e per essere più determinante negli ultimi venti metri, è l'unica cosa che al momento gli si può rimproverare ma è un ragazzo applicato che sa stare in questa squadra".