NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Atletico Madrid-Arsenal? Non è stata come PSG-Bayern, ma è stata una partita equilibrata e combattuta, giocata sul filo dei nervi. Tante occasioni e un calcio molto maschio, molto concreta. Abbiamo visto un bel rigore calciato da Gyokeres, accostato in passato al Napoli ai tempi di Osimhen, sono squadre ben costruite e se la giocheranno con grinta nel ritorno. Sul fronte Napoli, ci sono alcuni giocatori che discutono il rinnovo, presto potrebbe esserci un incontro con Lobotka, per un rinnovo fino al 2029. Stallo su quello di Anguissa e poi vedremo se ci saranno novità per gli altri. Il Napoli si prepara con grande serenità alla trasferta con il Como, ha grande voglia di affrontare questa sfida. La formazione contro il Como sarà simile a quella con la Cremonese, con Olivera in vantaggio su Beukema, Rrahmani al centro e Buongiorno in difesa. A centrocampo, Politano, Lobotka, McTominay e Gutierrez. In attacco, De Bruyne e Alisson a supporto di Hojlund. Vedremo poi la situazione infortuni, potrebbero esserci delle novità sui rientri di Di Lorenzo e Vergara. Pallone d'Oro a Kvara? Se vince il Brasile il Mondiale, c'è poco da fare. Pesa molto la vittoria del Mondiale e chi la decide. Puoi fare tutte le giocate del mondo, ma il Mondiale pesa. Maradona? Gliene avrebbero dati dieci, fosse stato di un'altra nazione non avrebbe avuto lo stesso estro. Nasce in un contesto dove il pallone è l'unico sorriso, a Villa Fiorito in una situazione molto povera, ma quella è stata la sua forza, così come grazie a quelle doti paranormali che aveva. Il contesto è stato utile per diventare quello che era. Vincenzo Petrazzuolo fece in sala stampa al Maradona questo discorso, complimentandosi con una inviata georgiana per Kvara, dicendo che lo aveva sorpreso da subito e che nessun georgiano era come Kvara. Fu tacciato di non conoscere il calcio georgiano, ma alla fine possiamo dire che Kvara è il simbolo del calcio georgiano".
di Redazione
30/04/2026 - 14:44
NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Atletico Madrid-Arsenal? Non è stata come PSG-Bayern, ma è stata una partita equilibrata e combattuta, giocata sul filo dei nervi. Tante occasioni e un calcio molto maschio, molto concreta. Abbiamo visto un bel rigore calciato da Gyokeres, accostato in passato al Napoli ai tempi di Osimhen, sono squadre ben costruite e se la giocheranno con grinta nel ritorno. Sul fronte Napoli, ci sono alcuni giocatori che discutono il rinnovo, presto potrebbe esserci un incontro con Lobotka, per un rinnovo fino al 2029. Stallo su quello di Anguissa e poi vedremo se ci saranno novità per gli altri. Il Napoli si prepara con grande serenità alla trasferta con il Como, ha grande voglia di affrontare questa sfida. La formazione contro il Como sarà simile a quella con la Cremonese, con Olivera in vantaggio su Beukema, Rrahmani al centro e Buongiorno in difesa. A centrocampo, Politano, Lobotka, McTominay e Gutierrez. In attacco, De Bruyne e Alisson a supporto di Hojlund. Vedremo poi la situazione infortuni, potrebbero esserci delle novità sui rientri di Di Lorenzo e Vergara. Pallone d'Oro a Kvara? Se vince il Brasile il Mondiale, c'è poco da fare. Pesa molto la vittoria del Mondiale e chi la decide. Puoi fare tutte le giocate del mondo, ma il Mondiale pesa. Maradona? Gliene avrebbero dati dieci, fosse stato di un'altra nazione non avrebbe avuto lo stesso estro. Nasce in un contesto dove il pallone è l'unico sorriso, a Villa Fiorito in una situazione molto povera, ma quella è stata la sua forza, così come grazie a quelle doti paranormali che aveva. Il contesto è stato utile per diventare quello che era. Vincenzo Petrazzuolo fece in sala stampa al Maradona questo discorso, complimentandosi con una inviata georgiana per Kvara, dicendo che lo aveva sorpreso da subito e che nessun georgiano era come Kvara. Fu tacciato di non conoscere il calcio georgiano, ma alla fine possiamo dire che Kvara è il simbolo del calcio georgiano".