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ON AIR - Di Leonardo: "Il Napoli cerca un vice del capitano Di Lorenzo, interesse per Favasuli"
15.07.2026 13:12 di Redazione
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A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista direttore di Tuttofantacalcio.

Il Cagliari ha ceduto Gianluca Gaetano all'Atalanta per 12 milioni di euro più 2 di bonus, realizzando anche un'ottima plusvalenza. A questo punto le chiedo, direttore: dove e come investirà questa cifra il Cagliari?

“Il Cagliari ha appena ufficializzato Winks, arrivato a titolo definitivo. Nei giorni scorsi era stato annunciato anche Jacopo Fazzini, in prestito con diritto di riscatto. Adesso bisognerà capire come si muoverà la società, perché ci sono diverse esigenze, soprattutto in difesa. Dossena è tornato al Como, Luperto sappiamo che è stato ceduto alla Cremonese, mentre Mina raggiungerà il gruppo probabilmente solo ai primi di agosto, dopo il periodo di riposo successivo agli impegni internazionali. Al momento restano Rodriguez, Mina e Ze Pedro come centrali e gli altri elementi della rosa, ma il Cagliari ha assolutamente bisogno di uno o due difensori centrali. Poi c'è il discorso dell'attacco: ci sono diversi giocatori e Pisacane dovrà valutare chi è realmente pronto per la Serie A. Penso a giovani interessanti come Mendy, Trepy e Albarracin che dovranno dimostrare il loro valore. Bisognerà capire anche quale sarà il futuro di Sebastiano Esposito, sul quale continuano a esserci tanti rumors di mercato. Difesa e attacco sono le priorità. A centrocampo, invece, con gli arrivi di Fazzini, Winks, Romano e Akarakiri, il reparto può considerarsi praticamente completo".

Ha parlato di giovani che devono dimostrarsi pronti per la Serie A. Mi viene in mente la vicenda di Mattia Esposito del Sorrento, che venerdì scorso sembrava ormai un nuovo calciatore del Cagliari. Poi, lunedì mattina, è intervenuto il presidente Aurelio De Laurentiis e l'operazione è saltata, con il ragazzo destinato al Napoli. Per lei Esposito è già pronto per la Serie A?

“No, assolutamente. Non lo conosco personalmente, ma da quello che mi è stato riferito non è ancora pronto. Il Napoli lo ha acquistato con l'idea di valorizzarlo e probabilmente lo girerà in prestito al Bari. Su di lui c'erano diverse società di Serie A, tra cui proprio il Cagliari, che sembrava ormai a un passo dalla chiusura. Poi è intervenuto direttamente De Laurentiis e, considerando che Mattia Esposito è cresciuto nel Sorrento, il fascino del Napoli ha fatto la differenza. Certo, a Cagliari avrebbe avuto la possibilità di vivere da vicino la Serie A e magari ritagliarsi anche qualche spazio. A Napoli, invece, la concorrenza è enorme e sarà più difficile. Detto questo, parliamo di un classe 2008, quindi il tempo è dalla sua parte. Il problema, però, resta sempre lo stesso: i giovani vanno fatti giocare. Se continuiamo a dire che non sono pronti e non diamo loro occasioni, il sistema non cambierà mai. All'estero si ha molto più coraggio e i risultati si vedono. Poi non possiamo lamentarci se l'Italia continua a incontrare difficoltà a livello internazionale".

È vero, anche perché Esposito era fortemente voluto sia da Fabio Pisacane sia dal direttore sportivo Pietro Accardi. Ho la sensazione che, nel corso della stagione, avrebbe avuto anche qualche occasione in Serie A. È d'accordo?

“Sì, assolutamente. Ripeto, al di là del valore del ragazzo, che solo il campo può certificare, i giovani devono essere messi nelle condizioni di crescere. Allenarsi quotidianamente con una squadra di Serie A è completamente diverso rispetto alla Serie B o alla Serie C: cambiano i ritmi, le pressioni e le responsabilità. Bisogna far respirare loro quell'ambiente fin da subito. Poi sarà il giocatore a dimostrare quanto vale. Se però gli si costruisce davanti un muro ancora prima di provarlo, diventa tutto molto più complicato. Al Napoli, con tutta quella concorrenza, è inevitabilmente chiuso. Peccato, ma essendo un 2008 avrà ancora tante opportunità".

Restiamo a Napoli, c'è qualche novità sul mercato in entrata degli azzurri?

“L'obiettivo che continua a essere monitorato è Costantino Favasuli. L'interesse del Napoli è concreto, ma prima bisognerà anche cedere qualche giocatore. Favasuli arriva da un'ottima stagione al Catanzaro. Giovanni Di Lorenzo è vicinissimo al rinnovo, ma il Napoli è alla ricerca di un suo vice e Favasuli rappresenta un profilo molto interessante. Due anni fa era al Bari, ma nell'ultima stagione è cresciuto tantissimo, mettendo insieme due gol e sette assist. È un classe 2004 e può essere un investimento importante. È vero che Di Lorenzo resta intoccabile, però il Napoli sarà impegnato su più fronti e Massimiliano Allegri non ha mai avuto problemi a dare spazio ai giovani quando lo meritano".

Passiamo al Milan, ci sono novità sul mercato in uscita?

“C'è l'interesse dell'Aston Villa per Estupinian. Non ha vissuto una stagione semplice, anche a causa degli infortuni e della crescita di Bartesaghi. L'Aston Villa offre circa 9 milioni di euro, mentre il Milan ne chiede di più, considerando anche l'investimento fatto per il giocatore. Le parti, comunque, non sono così lontane e la trattativa è ancora aperta".

Restiamo a Milano, ma ci spostiamo sulla sponda nerazzurra. Saltata un'operazione importante, quale sarà il prossimo colpo dell'Inter?

“L'Inter ha praticamente in mano Chalobah, difensore di proprietà del Chelsea, ma la vera priorità resta l'esterno destro. Dopo il mancato arrivo di Khalaili, confermato anche dalle parole di Marotta in conferenza stampa, la società è tornata al lavoro su altri profili. Cristian Chivu ha spiegato chiaramente che serve un quinto di centrocampo, proverà a testare Diouf come quinto a destra ma l'obiettivo principale resta prenderne uno. I nomi sono tanti, ma bisogna capire quali siano realmente percorribili. L'Inter è scoperta in quel ruolo e dovrà intervenire il prima possibile".

Dai nerazzurri di Milano passiamo a quelli di Bergamo. Cosa succede in casa Atalanta?

“È saltato il trasferimento di Ederson al Manchester United e adesso si lavora al rinnovo del contratto, probabilmente per quattro anni a circa quattro milioni di euro a stagione. Poi, però, bisognerà capire cosa accadrà in futuro, perché sappiamo come funziona il mercato. Intanto l'Atalanta ha acquistato Gianluca Gaetano dal Cagliari e Maurizio Sarri lo ha voluto fortemente. Con Ederson in rosa gli spazi non sono tantissimi, quindi vedremo se il rinnovo servirà per proseguire insieme o semplicemente per tutelare il valore del giocatore in vista di eventuali offerte".

In casa Juventus, invece, cosa sta succedendo?

“La Juventus continua a cercare un attaccante e Randal Kolo Muani resta in pole position, anche se la trattativa non è ancora chiusa perché il Paris Saint-Germain continua a chiedere una cifra molto alta. C'è poi il tema del portiere. Dall'Aston Villa sono arrivate dichiarazioni di apertura, sia da parte dell'allenatore sia del direttore sportivo, riguardo a Emiliano Martínez. La Juventus segue anche Guglielmo Vicario, ma, considerando i costi, la preferenza sembra essere proprio Martínez. Sarebbe senza dubbio un grandissimo acquisto".

Chiudiamo con la Roma. Cosa sta facendo la società giallorossa?

“La Roma sta vivendo una fase complicata. È sfumato Greenwood, che sembrava molto vicino: c'era distanza sia sull'ingaggio sia sulla valutazione del cartellino e alla fine il giocatore ha scelto un'altra destinazione. Adesso l'obiettivo è Garnacho del Chelsea. Nell'ultima stagione non ha brillato, ma resta un profilo interessante. Il Chelsea preferirebbe cederlo a titolo definitivo, mentre la Roma vorrebbe impostare l'operazione con un prestito oneroso e diritto o obbligo di riscatto. Bisognerà capire anche la volontà del giocatore. È vero che è arrivato il rinnovo di Paulo Dybala, ma conoscendo Gian Piero Gasperini la società dovrà accelerare sul mercato. La Roma sta puntando su giocatori importanti e costosi, pur dovendo fare i conti con i vincoli economici. Vedremo se questa trattativa entrerà davvero nella fase decisiva".

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di Redazione

15/07/2026 - 13:12

A “1 Football Club”, su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista direttore di Tuttofantacalcio.

Il Cagliari ha ceduto Gianluca Gaetano all'Atalanta per 12 milioni di euro più 2 di bonus, realizzando anche un'ottima plusvalenza. A questo punto le chiedo, direttore: dove e come investirà questa cifra il Cagliari?

“Il Cagliari ha appena ufficializzato Winks, arrivato a titolo definitivo. Nei giorni scorsi era stato annunciato anche Jacopo Fazzini, in prestito con diritto di riscatto. Adesso bisognerà capire come si muoverà la società, perché ci sono diverse esigenze, soprattutto in difesa. Dossena è tornato al Como, Luperto sappiamo che è stato ceduto alla Cremonese, mentre Mina raggiungerà il gruppo probabilmente solo ai primi di agosto, dopo il periodo di riposo successivo agli impegni internazionali. Al momento restano Rodriguez, Mina e Ze Pedro come centrali e gli altri elementi della rosa, ma il Cagliari ha assolutamente bisogno di uno o due difensori centrali. Poi c'è il discorso dell'attacco: ci sono diversi giocatori e Pisacane dovrà valutare chi è realmente pronto per la Serie A. Penso a giovani interessanti come Mendy, Trepy e Albarracin che dovranno dimostrare il loro valore. Bisognerà capire anche quale sarà il futuro di Sebastiano Esposito, sul quale continuano a esserci tanti rumors di mercato. Difesa e attacco sono le priorità. A centrocampo, invece, con gli arrivi di Fazzini, Winks, Romano e Akarakiri, il reparto può considerarsi praticamente completo".

Ha parlato di giovani che devono dimostrarsi pronti per la Serie A. Mi viene in mente la vicenda di Mattia Esposito del Sorrento, che venerdì scorso sembrava ormai un nuovo calciatore del Cagliari. Poi, lunedì mattina, è intervenuto il presidente Aurelio De Laurentiis e l'operazione è saltata, con il ragazzo destinato al Napoli. Per lei Esposito è già pronto per la Serie A?

“No, assolutamente. Non lo conosco personalmente, ma da quello che mi è stato riferito non è ancora pronto. Il Napoli lo ha acquistato con l'idea di valorizzarlo e probabilmente lo girerà in prestito al Bari. Su di lui c'erano diverse società di Serie A, tra cui proprio il Cagliari, che sembrava ormai a un passo dalla chiusura. Poi è intervenuto direttamente De Laurentiis e, considerando che Mattia Esposito è cresciuto nel Sorrento, il fascino del Napoli ha fatto la differenza. Certo, a Cagliari avrebbe avuto la possibilità di vivere da vicino la Serie A e magari ritagliarsi anche qualche spazio. A Napoli, invece, la concorrenza è enorme e sarà più difficile. Detto questo, parliamo di un classe 2008, quindi il tempo è dalla sua parte. Il problema, però, resta sempre lo stesso: i giovani vanno fatti giocare. Se continuiamo a dire che non sono pronti e non diamo loro occasioni, il sistema non cambierà mai. All'estero si ha molto più coraggio e i risultati si vedono. Poi non possiamo lamentarci se l'Italia continua a incontrare difficoltà a livello internazionale".

È vero, anche perché Esposito era fortemente voluto sia da Fabio Pisacane sia dal direttore sportivo Pietro Accardi. Ho la sensazione che, nel corso della stagione, avrebbe avuto anche qualche occasione in Serie A. È d'accordo?

“Sì, assolutamente. Ripeto, al di là del valore del ragazzo, che solo il campo può certificare, i giovani devono essere messi nelle condizioni di crescere. Allenarsi quotidianamente con una squadra di Serie A è completamente diverso rispetto alla Serie B o alla Serie C: cambiano i ritmi, le pressioni e le responsabilità. Bisogna far respirare loro quell'ambiente fin da subito. Poi sarà il giocatore a dimostrare quanto vale. Se però gli si costruisce davanti un muro ancora prima di provarlo, diventa tutto molto più complicato. Al Napoli, con tutta quella concorrenza, è inevitabilmente chiuso. Peccato, ma essendo un 2008 avrà ancora tante opportunità".

Restiamo a Napoli, c'è qualche novità sul mercato in entrata degli azzurri?

“L'obiettivo che continua a essere monitorato è Costantino Favasuli. L'interesse del Napoli è concreto, ma prima bisognerà anche cedere qualche giocatore. Favasuli arriva da un'ottima stagione al Catanzaro. Giovanni Di Lorenzo è vicinissimo al rinnovo, ma il Napoli è alla ricerca di un suo vice e Favasuli rappresenta un profilo molto interessante. Due anni fa era al Bari, ma nell'ultima stagione è cresciuto tantissimo, mettendo insieme due gol e sette assist. È un classe 2004 e può essere un investimento importante. È vero che Di Lorenzo resta intoccabile, però il Napoli sarà impegnato su più fronti e Massimiliano Allegri non ha mai avuto problemi a dare spazio ai giovani quando lo meritano".

Passiamo al Milan, ci sono novità sul mercato in uscita?

“C'è l'interesse dell'Aston Villa per Estupinian. Non ha vissuto una stagione semplice, anche a causa degli infortuni e della crescita di Bartesaghi. L'Aston Villa offre circa 9 milioni di euro, mentre il Milan ne chiede di più, considerando anche l'investimento fatto per il giocatore. Le parti, comunque, non sono così lontane e la trattativa è ancora aperta".

Restiamo a Milano, ma ci spostiamo sulla sponda nerazzurra. Saltata un'operazione importante, quale sarà il prossimo colpo dell'Inter?

“L'Inter ha praticamente in mano Chalobah, difensore di proprietà del Chelsea, ma la vera priorità resta l'esterno destro. Dopo il mancato arrivo di Khalaili, confermato anche dalle parole di Marotta in conferenza stampa, la società è tornata al lavoro su altri profili. Cristian Chivu ha spiegato chiaramente che serve un quinto di centrocampo, proverà a testare Diouf come quinto a destra ma l'obiettivo principale resta prenderne uno. I nomi sono tanti, ma bisogna capire quali siano realmente percorribili. L'Inter è scoperta in quel ruolo e dovrà intervenire il prima possibile".

Dai nerazzurri di Milano passiamo a quelli di Bergamo. Cosa succede in casa Atalanta?

“È saltato il trasferimento di Ederson al Manchester United e adesso si lavora al rinnovo del contratto, probabilmente per quattro anni a circa quattro milioni di euro a stagione. Poi, però, bisognerà capire cosa accadrà in futuro, perché sappiamo come funziona il mercato. Intanto l'Atalanta ha acquistato Gianluca Gaetano dal Cagliari e Maurizio Sarri lo ha voluto fortemente. Con Ederson in rosa gli spazi non sono tantissimi, quindi vedremo se il rinnovo servirà per proseguire insieme o semplicemente per tutelare il valore del giocatore in vista di eventuali offerte".

In casa Juventus, invece, cosa sta succedendo?

“La Juventus continua a cercare un attaccante e Randal Kolo Muani resta in pole position, anche se la trattativa non è ancora chiusa perché il Paris Saint-Germain continua a chiedere una cifra molto alta. C'è poi il tema del portiere. Dall'Aston Villa sono arrivate dichiarazioni di apertura, sia da parte dell'allenatore sia del direttore sportivo, riguardo a Emiliano Martínez. La Juventus segue anche Guglielmo Vicario, ma, considerando i costi, la preferenza sembra essere proprio Martínez. Sarebbe senza dubbio un grandissimo acquisto".

Chiudiamo con la Roma. Cosa sta facendo la società giallorossa?

“La Roma sta vivendo una fase complicata. È sfumato Greenwood, che sembrava molto vicino: c'era distanza sia sull'ingaggio sia sulla valutazione del cartellino e alla fine il giocatore ha scelto un'altra destinazione. Adesso l'obiettivo è Garnacho del Chelsea. Nell'ultima stagione non ha brillato, ma resta un profilo interessante. Il Chelsea preferirebbe cederlo a titolo definitivo, mentre la Roma vorrebbe impostare l'operazione con un prestito oneroso e diritto o obbligo di riscatto. Bisognerà capire anche la volontà del giocatore. È vero che è arrivato il rinnovo di Paulo Dybala, ma conoscendo Gian Piero Gasperini la società dovrà accelerare sul mercato. La Roma sta puntando su giocatori importanti e costosi, pur dovendo fare i conti con i vincoli economici. Vedremo se questa trattativa entrerà davvero nella fase decisiva".