Il Corriere dello Sport evidenzia la disparità tra Napoli e Inter quanto a pedine in attacco. Antonio Conte ha a disposizione soltanto Rasmus Hojlund al massimo della condizione psicofisica, mentre Cristian Chivu può contare su una vasta abbondanza: "Può scegliere la coppia del suo 3-5-2 pescando tra Lautaro, Marcus Thuram, Pio Esposito e Bonny; e se anche sbagliasse in partenza, avrebbe tanti correttivi collaudati per rimediare. Se consideriamo che finora, a parità di reti subite (15), la sostanziale differenza dei numeri di Inter e Napoli in campionato sta tutta nella produzione dei gol (40 contro 28), la risoluzione dell’immagine degli attacchi è 4K. Quattro contro uno. Hojlund contro tutti. Ma anche il più irriducibile diffidente verso Conte deve arrendersi all’evidenza: il Napoli ha dimostrato di avere sette vite, esattamente come il suo allenatore".
di Redazione
10/01/2026 - 10:44
Il Corriere dello Sport evidenzia la disparità tra Napoli e Inter quanto a pedine in attacco. Antonio Conte ha a disposizione soltanto Rasmus Hojlund al massimo della condizione psicofisica, mentre Cristian Chivu può contare su una vasta abbondanza: "Può scegliere la coppia del suo 3-5-2 pescando tra Lautaro, Marcus Thuram, Pio Esposito e Bonny; e se anche sbagliasse in partenza, avrebbe tanti correttivi collaudati per rimediare. Se consideriamo che finora, a parità di reti subite (15), la sostanziale differenza dei numeri di Inter e Napoli in campionato sta tutta nella produzione dei gol (40 contro 28), la risoluzione dell’immagine degli attacchi è 4K. Quattro contro uno. Hojlund contro tutti. Ma anche il più irriducibile diffidente verso Conte deve arrendersi all’evidenza: il Napoli ha dimostrato di avere sette vite, esattamente come il suo allenatore".