Simone Braglia, ex portiere, è intervenuto a "Maracanà" su TMW Radio: "Juventus, Roma e Como vedono il Napoli? Ai bianconeri non ci credo. Aspetto questo periodo che è altamente significativo, soprattutto febbraio-marzo per tutte le partite che ci sono. Ora mettono fieno in cascina, quando ci saranno le coppe per me è difficile che mantenga lo stesso ritmo. Magari non ci sarà il periodo di magra, ma viste le esperienze delle altre, per me non terrà questo ritmo. E se la Juve dovesse puntare al campionato non può farcela, e ha più margini di miglioramento il Como. Milan? Le squadre che vincono i campionati non subiscono tutti i gol che ha preso il Milan, soprattutto con le medio-piccole. Con le big, uno dei migliori in campo è stato Maignan. Quindi qualcosa che non va c'è nel percorso del Milan. Poi è lì perché ha dei giocatori di qualità, ma c'è qualcosa che manca per fare il salto di qualità. Chivu una sorpresa? Per come ha condotto finora la squadra credo sia arrivato con tanta umiltà e ad entrare nella testa dei giocatori, che potevano anche far da soli. E' stato bravissimo nel gestire il gruppo, però credo che l'esperienza di Conte conti tanto in questa partita e può fare la differenza. E' una squadra inferiore leggermente all'Inter ma è comunque di tutto rispetto. Per me venderà cara la pelle a San Siro. Partita decisiva? Sì, per il Napoli, perché se va a -7 diventa difficile recuperare a questa Inter, che poi dovrà solo gestire con tutti gli impegni che avrà. Ma per me non perde il Napoli. Lazio? Un Lotito così lo vedrei bene dappertutto, almeno rappresenta una società. A volte critichiamo presidenti che non vengono a spiegare certe scelte, io sto con lui tutta la vita perché ci mette la faccia. Serve però un confronto con un allenatore su chi prendere e sui nomi che gli sta per comprare".
di Redazione
09/01/2026 - 18:12
Simone Braglia, ex portiere, è intervenuto a "Maracanà" su TMW Radio: "Juventus, Roma e Como vedono il Napoli? Ai bianconeri non ci credo. Aspetto questo periodo che è altamente significativo, soprattutto febbraio-marzo per tutte le partite che ci sono. Ora mettono fieno in cascina, quando ci saranno le coppe per me è difficile che mantenga lo stesso ritmo. Magari non ci sarà il periodo di magra, ma viste le esperienze delle altre, per me non terrà questo ritmo. E se la Juve dovesse puntare al campionato non può farcela, e ha più margini di miglioramento il Como. Milan? Le squadre che vincono i campionati non subiscono tutti i gol che ha preso il Milan, soprattutto con le medio-piccole. Con le big, uno dei migliori in campo è stato Maignan. Quindi qualcosa che non va c'è nel percorso del Milan. Poi è lì perché ha dei giocatori di qualità, ma c'è qualcosa che manca per fare il salto di qualità. Chivu una sorpresa? Per come ha condotto finora la squadra credo sia arrivato con tanta umiltà e ad entrare nella testa dei giocatori, che potevano anche far da soli. E' stato bravissimo nel gestire il gruppo, però credo che l'esperienza di Conte conti tanto in questa partita e può fare la differenza. E' una squadra inferiore leggermente all'Inter ma è comunque di tutto rispetto. Per me venderà cara la pelle a San Siro. Partita decisiva? Sì, per il Napoli, perché se va a -7 diventa difficile recuperare a questa Inter, che poi dovrà solo gestire con tutti gli impegni che avrà. Ma per me non perde il Napoli. Lazio? Un Lotito così lo vedrei bene dappertutto, almeno rappresenta una società. A volte critichiamo presidenti che non vengono a spiegare certe scelte, io sto con lui tutta la vita perché ci mette la faccia. Serve però un confronto con un allenatore su chi prendere e sui nomi che gli sta per comprare".