Dal 28 al 30 ottobre l'EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action". Sul tavolo prevenzione del suicidio, nuove terapie per depressione e schizofrenia, intelligenza artificiale ed eco-ansia. Stasera la lettura inaugurale di Mario Maj.
La metà dei disturbi mentali si manifesta entro i 14 anni e tre su quattro entro i 24, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma la presa in carico arriva spesso con anni di ritardo. Intercettarli prima, accompagnare i ragazzi nel passaggio all'età adulta e portare i risultati della ricerca dentro i servizi sono le sfide al centro dell'EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action", il congresso della European Psychiatric Association (EPA) – l'associazione che rappresenta oltre 80.000 psichiatri in Europa – che si apre oggi all'Hotel Royal Continental di Napoli e prosegue fino al 30 ottobre. Presidente del congresso è Andrea Fiorillo.
"Questo congresso ha un obiettivo preciso: trasferire nella pratica clinica i risultati della ricerca, distinguendo ciò che è già applicabile da ciò che è ancora in fase di validazione", dichiara il Prof. Andrea Fiorillo, presidente del congresso. "Penso alla stratificazione dei pazienti con depressione sulla base di marcatori infiammatori, ai predittori clinici e genetici della risposta al litio, all'analisi del linguaggio come possibile biomarcatore nelle psicosi e nei disturbi affettivi, ma anche a farmaci con meccanismi d'azione innovativi: dagli antidepressivi ad azione rapida per la depressione difficile da trattare alle molecole per la schizofrenia che vanno oltre il blocco diretto della dopamina. Per lo psichiatra significa poter scegliere il trattamento con criteri più oggettivi e personalizzati, e intervenire prima, già nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta".
La cerimonia inaugurale si terrà stasera alle 18:15 nell'Auditorium Pompei, presieduta dai Prof. Andrea Fiorillo e Celso Arango, con i saluti del Prof. Andrea Fagiolini, presidente della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Prof. Antonio Vita, presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP), e Prof.ssa Danuta Wasserman, past president della World Psychiatric Association (WPA). A seguire la lettura magistrale del Prof. Mario Maj, sui cambiamenti recenti delle attività fondamentali della psichiatria.
Giovani, il filo conduttore. Dalle conseguenze dei traumi ai disturbi dell'umore in infanzia e adolescenza, dal burn-out e dalla solitudine degli studenti universitari alla transizione dai servizi per minori a quelli per adulti – uno dei passaggi in cui i percorsi di cura più spesso si interrompono – il congresso dedica ampio spazio a prevenzione, resilienza e intervento precoce. Spazio anche ai fenomeni emergenti: il ritiro sociale estremo, noto come hikikomori, e l'eco-ansia, con i risultati di uno studio multicentrico italiano.
Nuove terapie e doppio volto del digitale. In agenda la psichiatria di precisione, i trattamenti ad azione rapida per la depressione difficile da trattare, i nuovi farmaci per la schizofrenia, il ruolo del litio nella stabilizzazione a lungo termine e la stimolazione magnetica transcranica. Il digitale è analizzato come risorsa per la cura e per stili di vita più sani, ma anche nei suoi rischi: dipendenze digitali, effetti dei social media e pregiudizi degli algoritmi di intelligenza artificiale applicati alla salute mentale. Sessioni specifiche sono dedicate all'insonnia e al sonno come componente centrale della salute mentale.
Suicidio, stigma, disuguaglianze. La prevenzione del suicidio, che secondo l'OMS è la terza causa di morte nel mondo tra i 15 e i 29 anni, attraversa l'intero programma: dalla plenaria di Danuta Wasserman sugli interventi fondati sulle evidenze ai modelli di machine learning per individuare il rischio, fino al ruolo di media e social network nella comunicazione di questi temi. Accanto a questo, il contrasto allo stigma e alla disinformazione sulle cure, l'equità nell'accesso ai servizi e i bisogni di migranti, rifugiati e persone LGBTQ+.
Le plenarie. Mark Rapaport, Presidente dell'American Psychiatric Association, interverrà sul futuro del DSM, il manuale diagnostico di riferimento della psichiatria mondiale; il Prof. Dinesh Bhugra sulla psichiatria sociale; la Prof.ssa Silvana Galderisi sulle sfide etiche e la responsabilità professionale; il Prof. Paul Boon sul rapporto tra salute mentale e brain health.
Il programma conta cinque corsi formativi ad alta specializzazione e con numero limitato di partecipanti nella giornata di apertura, oltre 40 sessioni scientifiche tra simposi, mini-simposi, workshop e letture di aggiornamento, e oltre 100 e-poster. Sessioni dedicate ai giovani psichiatri affronteranno il tema delle esigenze formativi e del fenomeno della migrazione per motivi lavorativi. I lavori si chiuderanno il 30 ottobre con l'assegnazione dei premi scientifici da parte della Società scientifica.
Informazioni sul congresso
EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action"
28–30 ottobre 2026 | Hotel Royal Continental, Via Partenope 38, Napoli
eparegionalmeeting2026.org

di Redazione
28/10/2026 - 11:46
Dal 28 al 30 ottobre l'EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action". Sul tavolo prevenzione del suicidio, nuove terapie per depressione e schizofrenia, intelligenza artificiale ed eco-ansia. Stasera la lettura inaugurale di Mario Maj.
La metà dei disturbi mentali si manifesta entro i 14 anni e tre su quattro entro i 24, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ma la presa in carico arriva spesso con anni di ritardo. Intercettarli prima, accompagnare i ragazzi nel passaggio all'età adulta e portare i risultati della ricerca dentro i servizi sono le sfide al centro dell'EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action", il congresso della European Psychiatric Association (EPA) – l'associazione che rappresenta oltre 80.000 psichiatri in Europa – che si apre oggi all'Hotel Royal Continental di Napoli e prosegue fino al 30 ottobre. Presidente del congresso è Andrea Fiorillo.
"Questo congresso ha un obiettivo preciso: trasferire nella pratica clinica i risultati della ricerca, distinguendo ciò che è già applicabile da ciò che è ancora in fase di validazione", dichiara il Prof. Andrea Fiorillo, presidente del congresso. "Penso alla stratificazione dei pazienti con depressione sulla base di marcatori infiammatori, ai predittori clinici e genetici della risposta al litio, all'analisi del linguaggio come possibile biomarcatore nelle psicosi e nei disturbi affettivi, ma anche a farmaci con meccanismi d'azione innovativi: dagli antidepressivi ad azione rapida per la depressione difficile da trattare alle molecole per la schizofrenia che vanno oltre il blocco diretto della dopamina. Per lo psichiatra significa poter scegliere il trattamento con criteri più oggettivi e personalizzati, e intervenire prima, già nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta".
La cerimonia inaugurale si terrà stasera alle 18:15 nell'Auditorium Pompei, presieduta dai Prof. Andrea Fiorillo e Celso Arango, con i saluti del Prof. Andrea Fagiolini, presidente della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI), Prof. Antonio Vita, presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP), e Prof.ssa Danuta Wasserman, past president della World Psychiatric Association (WPA). A seguire la lettura magistrale del Prof. Mario Maj, sui cambiamenti recenti delle attività fondamentali della psichiatria.
Giovani, il filo conduttore. Dalle conseguenze dei traumi ai disturbi dell'umore in infanzia e adolescenza, dal burn-out e dalla solitudine degli studenti universitari alla transizione dai servizi per minori a quelli per adulti – uno dei passaggi in cui i percorsi di cura più spesso si interrompono – il congresso dedica ampio spazio a prevenzione, resilienza e intervento precoce. Spazio anche ai fenomeni emergenti: il ritiro sociale estremo, noto come hikikomori, e l'eco-ansia, con i risultati di uno studio multicentrico italiano.
Nuove terapie e doppio volto del digitale. In agenda la psichiatria di precisione, i trattamenti ad azione rapida per la depressione difficile da trattare, i nuovi farmaci per la schizofrenia, il ruolo del litio nella stabilizzazione a lungo termine e la stimolazione magnetica transcranica. Il digitale è analizzato come risorsa per la cura e per stili di vita più sani, ma anche nei suoi rischi: dipendenze digitali, effetti dei social media e pregiudizi degli algoritmi di intelligenza artificiale applicati alla salute mentale. Sessioni specifiche sono dedicate all'insonnia e al sonno come componente centrale della salute mentale.
Suicidio, stigma, disuguaglianze. La prevenzione del suicidio, che secondo l'OMS è la terza causa di morte nel mondo tra i 15 e i 29 anni, attraversa l'intero programma: dalla plenaria di Danuta Wasserman sugli interventi fondati sulle evidenze ai modelli di machine learning per individuare il rischio, fino al ruolo di media e social network nella comunicazione di questi temi. Accanto a questo, il contrasto allo stigma e alla disinformazione sulle cure, l'equità nell'accesso ai servizi e i bisogni di migranti, rifugiati e persone LGBTQ+.
Le plenarie. Mark Rapaport, Presidente dell'American Psychiatric Association, interverrà sul futuro del DSM, il manuale diagnostico di riferimento della psichiatria mondiale; il Prof. Dinesh Bhugra sulla psichiatria sociale; la Prof.ssa Silvana Galderisi sulle sfide etiche e la responsabilità professionale; il Prof. Paul Boon sul rapporto tra salute mentale e brain health.
Il programma conta cinque corsi formativi ad alta specializzazione e con numero limitato di partecipanti nella giornata di apertura, oltre 40 sessioni scientifiche tra simposi, mini-simposi, workshop e letture di aggiornamento, e oltre 100 e-poster. Sessioni dedicate ai giovani psichiatri affronteranno il tema delle esigenze formativi e del fenomeno della migrazione per motivi lavorativi. I lavori si chiuderanno il 30 ottobre con l'assegnazione dei premi scientifici da parte della Società scientifica.
Informazioni sul congresso
EPA Regional Meeting "Psychiatry in Action"
28–30 ottobre 2026 | Hotel Royal Continental, Via Partenope 38, Napoli
eparegionalmeeting2026.org
