Radja Nainggolan, centrocampista del Patro Eisden, ha rilasciato un'intervista al podcast "Te ne intendi di calcio" parlando della sua esperienza in nerazzurro: "Icardi era una persona molto chiusa. Faceva sì il capitano dell'Inter ma fuori dal campo non era molto presente con tutti. Per come lo conoscevo nello spogliatoio era un bravissimo ragazzo. Poi ovviamente ognuno a casa ha i suoi problemi, ma con me è stato sempre giusto e corretto. C'era Lautaro che non giocava perché Icardi era capitano e simbolo dell'Inter, aveva fatto un sacco di gol. Però proprio perché era capitano Spalletti non accettò quando, secondo lui, finse un infortunio per non giocare i quarti di finale di Europa League contro l'Eintracht Francoforte. Poi da lì a poco l'avventura di Icardi all'Inter è finita. Penso che quindi sia stato questo il motivo per cui Spalletti e Icardi non sono più andati d'accordo".
di Redazione
06/03/2026 - 00:56
Radja Nainggolan, centrocampista del Patro Eisden, ha rilasciato un'intervista al podcast "Te ne intendi di calcio" parlando della sua esperienza in nerazzurro: "Icardi era una persona molto chiusa. Faceva sì il capitano dell'Inter ma fuori dal campo non era molto presente con tutti. Per come lo conoscevo nello spogliatoio era un bravissimo ragazzo. Poi ovviamente ognuno a casa ha i suoi problemi, ma con me è stato sempre giusto e corretto. C'era Lautaro che non giocava perché Icardi era capitano e simbolo dell'Inter, aveva fatto un sacco di gol. Però proprio perché era capitano Spalletti non accettò quando, secondo lui, finse un infortunio per non giocare i quarti di finale di Europa League contro l'Eintracht Francoforte. Poi da lì a poco l'avventura di Icardi all'Inter è finita. Penso che quindi sia stato questo il motivo per cui Spalletti e Icardi non sono più andati d'accordo".