Calcio
INTER - Sommer: "Quando smetterò di divertirmi, allora dirò basta"
19.05.2026 15:09 di Redazione
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"Quando non mi divertirò più ad andare all'allenamento, allora sarà arrivato il momento di dire basta", ha dichiarato Yann Sommer, portiere dell'Inter, a RSI Sport in una lunga intervista. Sempre sul futuro ha aggiunto: "Non so ancora cosa farò, ma non credo l'allenatore. Ma al momento mi vedo ancora 2-3 anni nel calcio".

L'obiettivo del portiere svizzero è soprattutto quello di riuscire a fare il papà a tempo pieno. Sommer racconta infatti: "La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo del 2021, sono andato in Germania due giorni e poi l'ho dovuta lasciare. Non ho mai visto un suo compleanno ed è anche questo che mi ha portato a dire basta alla Nazionale, c'è altro nella vita. Quando avrò finito di giocare voglio fare il papà, per il resto non lo so".

Yann Sommer è stato spesso criticato per essere "troppo basso". Il portiere dell'Inter è infatti 183 cm e in Germania fu soprannominato "Bonsai-Torwart" - "Portiere Bonsai". A riguardo, ammette: "Non credo di aver mai preso gol per questo motivo. Questo titolo mi ha datto male, e da lì in poi questo tema mi ha accompagnato per tutta la carriera".

Tra le parate più iconiche Sommer ricorda quella contro il Barcellona su Lamine Yamal e quella ai rigori degli Europei su Mbappé: "Quella al 113' contro i Blaugrana è stata la più difficile. La storia di quella partita è stata incredibile. Su Mbappé invece non ero sicuro di aver mantenuto almeno un piede sulla linea di porta, invece è stato così". 

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INTER - Sommer: "Quando smetterò di divertirmi, allora dirò basta"

di Redazione

19/05/2026 - 15:09

"Quando non mi divertirò più ad andare all'allenamento, allora sarà arrivato il momento di dire basta", ha dichiarato Yann Sommer, portiere dell'Inter, a RSI Sport in una lunga intervista. Sempre sul futuro ha aggiunto: "Non so ancora cosa farò, ma non credo l'allenatore. Ma al momento mi vedo ancora 2-3 anni nel calcio".

L'obiettivo del portiere svizzero è soprattutto quello di riuscire a fare il papà a tempo pieno. Sommer racconta infatti: "La mia seconda figlia è nata durante l'Europeo del 2021, sono andato in Germania due giorni e poi l'ho dovuta lasciare. Non ho mai visto un suo compleanno ed è anche questo che mi ha portato a dire basta alla Nazionale, c'è altro nella vita. Quando avrò finito di giocare voglio fare il papà, per il resto non lo so".

Yann Sommer è stato spesso criticato per essere "troppo basso". Il portiere dell'Inter è infatti 183 cm e in Germania fu soprannominato "Bonsai-Torwart" - "Portiere Bonsai". A riguardo, ammette: "Non credo di aver mai preso gol per questo motivo. Questo titolo mi ha datto male, e da lì in poi questo tema mi ha accompagnato per tutta la carriera".

Tra le parate più iconiche Sommer ricorda quella contro il Barcellona su Lamine Yamal e quella ai rigori degli Europei su Mbappé: "Quella al 113' contro i Blaugrana è stata la più difficile. La storia di quella partita è stata incredibile. Su Mbappé invece non ero sicuro di aver mantenuto almeno un piede sulla linea di porta, invece è stato così".