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FASI - Arrampicata sportiva: il fantastico argento di Laura Rogora chiude la stagione internazionale
26.10.2026 14:57 di Redazione
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La nostra regina della Lead è tornata: dopo una stagione dedicata prevalentemente all’arrampicata outdoor, la campionessa azzurra Laura Rogora ha partecipato all’appuntamento conclusivo del circuito di World Climbing Series Lead, conquistando subito un favoloso argento.
 
Al Bicentenario Park di Santiago del Cile, l’azzurra delle Fiamme Oro ha firmato una splendida prestazione, confermando ancora una volta il proprio valore sul palcoscenico agonistico mondiale.
 
Il secondo posto corona una gara condotta fin dalle qualifiche nelle posizioni di vertice. Laura aveva aperto il proprio percorso con la 4ª posizione nelle qualifiche, conquistata raggiungendo la presa 46 sulla prima via e la 34 sulla seconda.
 
In semifinale ha realizzato una favolosa prestazione, raggiungendo la presa 48, a un passo dal top. È stata superata solo dalla Garnbret (49+), mentre l’altra slovena Rosa Rekar ha raggiunto lo stesso numero di prese, ma l’ha preceduta per il miglior risultato in qualifica. Con il 3° posto e il pass per la finale ha saputo mantenere la concentrazione e la determinazione che la contraddistinguono, presentandosi all’ultima fase di gara con una grandissima carica fisica e mentale.
 
Infatti in finale Laura ha condotto una gara eccezionale, che l’ha portata a superare le avversarie, approdate alla presa 46+, conquistando la 48+. L'unica in grado di fare meglio di lei è stata la mitologica Garnbret, unica atleta capace di completare la via e conquistare il top. La medaglia di bronzo è andata alla Rekar, terza con 46+.
 
L’argento meritatissimo della Rogora, che ha regalato l'ennesima grande prova delle sue incredibili capacità, e che ci fa sognare in vista dell'importante stagione 2027, rappresenta il miglior finale di stagione possibile per i colori azzurri.
 
Ma anche la gara maschile ha offerto indicazioni molto positive per la squadra italiana.
 
Giorgio Tomatis, atleta del Centro Sportivo Esercito, ha infatti chiuso la semifinale all’11° posto, sfiorando l’ingresso nella finale mondiale.
 
In qualifica Giorgio si era piazzato in 16ª posizione ed Ernesto Placci in 22ª, ed entrambi avevano conquistato l’accesso alla semifinale. Un po’ di sfortuna per Riccardo Vicentini, che ha sfiorato la top 24, concludendo in 25ª posizione.
 
In semifinale Ernesto Placci, autore di una prova di grande carattere, ha concluso la gara al 22° posto ed ha bissato la sua presenza nella top 24 dopo l’esperienza di Praga.
 
Grandissima prestazione per Tomatis, che è arrivato a 30+: solo una presa lo ha separato dal numeroso gruppo di atleti che ha raggiunto la quota 31+, in una sfida particolarmente serrata per l’accesso alla top 8.
 
L’11° posto di Giorgio, per la seconda volta in semifinale dopo la tappa di Praga, sottolinea il suo valore a livello internazionale ed evidenzia la potenzialità del Team azzurro, che può contare su una buona rosa di atleti capaci di competere ad altissimo livello.
 
WORLD CLIMBING SERIES SPEED: tre azzurri nel tabellone finale, Randi ottava nella classifica generale
 
Santiago ha ospitato anche la settima e conclusiva tappa delle World Climbing Series Speed, con Matteo Zurloni, Giulia Randi e Beatrice Colli che hanno conquistato l’accesso al tabellone finale.
 
Nella qualifica maschile Zurloni ha raggiunto la 15ª posizione con 5"12.
 
Giulia Randi ha fatto subito valere il suo ottimo stato di forma raggiungendo la 4ª posizione con 6"71. Beatrice Colli si è guadagnata un posto in top 16 piazzandosi 14ª, con 7"23.
 
Purtroppo la gara dei nostri tre alfieri della velocità è terminata agli ottavi, in una finale caratterizzata dal vento, da un forte contrasto luce ombra e da numerosi errori degli atleti.
 
Il Campione italiano Zurloni è stato superato dall’indonesiano Nursamsa, poi arrivato a disputare la sfida per l’oro.
 
La vittoria di tappa è andata al recordman cinese Zhao, davanti a Nursamsa e al giapponese Omasa. Gli stessi tre atleti sono saliti anche sul podio della classifica generale del circuito, con Zhao trionfatore, Omasa argento e Nursamsa bronzo.
 
Matteo ha concluso la sua stagione con un valido 14° posto nel ranking mondiale.
 
Gli altri azzurri non hanno raggiunto la top 16, nonostante buoni riscontri cronometrici: Francesco Ponzinibio ha chiuso al 19° posto (con 5"25), Ludovico Fossali al 21° (con 5"29) e Luca Robbiati al 27° (con 5"59).
 
Negli ottavi femminili alcuni errori hanno compromesso la run di Randi, superata dalla statunitense Curcio. Ha terminato la gara in 10° posizione.
 
La Colli è stata invece superata dalla cinese Deng, che ha poi conquistato la vittoria di tappa, ed ha concluso la sua competizione al 15° posto.
 
Il podio femminile di Santiago ha visto quindi Deng sul gradino più alto, seguita dalle statunitensi Emma Hunt e Rothfork. Hunt si è aggiudicata la classifica generale del circuito, davanti all’ucraina Khalkevych e all’indonesiana Kusuma Dewi.
 
Giulia Randi ha chiuso la sua fantastica stagione agonistica 2026 con un prestigioso 8° posto nella classifica generale, raggiunto grazie alla costanza ad altissimo livello delle sue prestazioni, che le hanno permesso di mettere in bacheca una medaglia d’argento individuale a Chamonix, una medaglia di bronzo individuale a Chongqing e un argento e un bronzo nelle staffette in Cina.
 
L’argento di Laura Rogora, i buoni risultati degli altri azzurri e i riscontri in termini di ranking assoluto regalano alla Nazionale FASI un ottimo bilancio nel fine settimana conclusivo dei circuiti mondiali Lead e Speed.
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FASI - Arrampicata sportiva: il fantastico argento di Laura Rogora chiude la stagione internazionale

di Redazione

26/10/2026 - 14:57

La nostra regina della Lead è tornata: dopo una stagione dedicata prevalentemente all’arrampicata outdoor, la campionessa azzurra Laura Rogora ha partecipato all’appuntamento conclusivo del circuito di World Climbing Series Lead, conquistando subito un favoloso argento.
 
Al Bicentenario Park di Santiago del Cile, l’azzurra delle Fiamme Oro ha firmato una splendida prestazione, confermando ancora una volta il proprio valore sul palcoscenico agonistico mondiale.
 
Il secondo posto corona una gara condotta fin dalle qualifiche nelle posizioni di vertice. Laura aveva aperto il proprio percorso con la 4ª posizione nelle qualifiche, conquistata raggiungendo la presa 46 sulla prima via e la 34 sulla seconda.
 
In semifinale ha realizzato una favolosa prestazione, raggiungendo la presa 48, a un passo dal top. È stata superata solo dalla Garnbret (49+), mentre l’altra slovena Rosa Rekar ha raggiunto lo stesso numero di prese, ma l’ha preceduta per il miglior risultato in qualifica. Con il 3° posto e il pass per la finale ha saputo mantenere la concentrazione e la determinazione che la contraddistinguono, presentandosi all’ultima fase di gara con una grandissima carica fisica e mentale.
 
Infatti in finale Laura ha condotto una gara eccezionale, che l’ha portata a superare le avversarie, approdate alla presa 46+, conquistando la 48+. L'unica in grado di fare meglio di lei è stata la mitologica Garnbret, unica atleta capace di completare la via e conquistare il top. La medaglia di bronzo è andata alla Rekar, terza con 46+.
 
L’argento meritatissimo della Rogora, che ha regalato l'ennesima grande prova delle sue incredibili capacità, e che ci fa sognare in vista dell'importante stagione 2027, rappresenta il miglior finale di stagione possibile per i colori azzurri.
 
Ma anche la gara maschile ha offerto indicazioni molto positive per la squadra italiana.
 
Giorgio Tomatis, atleta del Centro Sportivo Esercito, ha infatti chiuso la semifinale all’11° posto, sfiorando l’ingresso nella finale mondiale.
 
In qualifica Giorgio si era piazzato in 16ª posizione ed Ernesto Placci in 22ª, ed entrambi avevano conquistato l’accesso alla semifinale. Un po’ di sfortuna per Riccardo Vicentini, che ha sfiorato la top 24, concludendo in 25ª posizione.
 
In semifinale Ernesto Placci, autore di una prova di grande carattere, ha concluso la gara al 22° posto ed ha bissato la sua presenza nella top 24 dopo l’esperienza di Praga.
 
Grandissima prestazione per Tomatis, che è arrivato a 30+: solo una presa lo ha separato dal numeroso gruppo di atleti che ha raggiunto la quota 31+, in una sfida particolarmente serrata per l’accesso alla top 8.
 
L’11° posto di Giorgio, per la seconda volta in semifinale dopo la tappa di Praga, sottolinea il suo valore a livello internazionale ed evidenzia la potenzialità del Team azzurro, che può contare su una buona rosa di atleti capaci di competere ad altissimo livello.
 
WORLD CLIMBING SERIES SPEED: tre azzurri nel tabellone finale, Randi ottava nella classifica generale
 
Santiago ha ospitato anche la settima e conclusiva tappa delle World Climbing Series Speed, con Matteo Zurloni, Giulia Randi e Beatrice Colli che hanno conquistato l’accesso al tabellone finale.
 
Nella qualifica maschile Zurloni ha raggiunto la 15ª posizione con 5"12.
 
Giulia Randi ha fatto subito valere il suo ottimo stato di forma raggiungendo la 4ª posizione con 6"71. Beatrice Colli si è guadagnata un posto in top 16 piazzandosi 14ª, con 7"23.
 
Purtroppo la gara dei nostri tre alfieri della velocità è terminata agli ottavi, in una finale caratterizzata dal vento, da un forte contrasto luce ombra e da numerosi errori degli atleti.
 
Il Campione italiano Zurloni è stato superato dall’indonesiano Nursamsa, poi arrivato a disputare la sfida per l’oro.
 
La vittoria di tappa è andata al recordman cinese Zhao, davanti a Nursamsa e al giapponese Omasa. Gli stessi tre atleti sono saliti anche sul podio della classifica generale del circuito, con Zhao trionfatore, Omasa argento e Nursamsa bronzo.
 
Matteo ha concluso la sua stagione con un valido 14° posto nel ranking mondiale.
 
Gli altri azzurri non hanno raggiunto la top 16, nonostante buoni riscontri cronometrici: Francesco Ponzinibio ha chiuso al 19° posto (con 5"25), Ludovico Fossali al 21° (con 5"29) e Luca Robbiati al 27° (con 5"59).
 
Negli ottavi femminili alcuni errori hanno compromesso la run di Randi, superata dalla statunitense Curcio. Ha terminato la gara in 10° posizione.
 
La Colli è stata invece superata dalla cinese Deng, che ha poi conquistato la vittoria di tappa, ed ha concluso la sua competizione al 15° posto.
 
Il podio femminile di Santiago ha visto quindi Deng sul gradino più alto, seguita dalle statunitensi Emma Hunt e Rothfork. Hunt si è aggiudicata la classifica generale del circuito, davanti all’ucraina Khalkevych e all’indonesiana Kusuma Dewi.
 
Giulia Randi ha chiuso la sua fantastica stagione agonistica 2026 con un prestigioso 8° posto nella classifica generale, raggiunto grazie alla costanza ad altissimo livello delle sue prestazioni, che le hanno permesso di mettere in bacheca una medaglia d’argento individuale a Chamonix, una medaglia di bronzo individuale a Chongqing e un argento e un bronzo nelle staffette in Cina.
 
L’argento di Laura Rogora, i buoni risultati degli altri azzurri e i riscontri in termini di ranking assoluto regalano alla Nazionale FASI un ottimo bilancio nel fine settimana conclusivo dei circuiti mondiali Lead e Speed.