A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Roberto Policano, doppio ex di Napoli-Roma: “Gli infortuni credo abbiano contribuito alla non identificazione del Napoli a questo punto della stagione. Allegri cerca sempre di trovare la quadra giusta cambiando posizione ai giocatori, ma in Champions qualcosa di buono si è visto. Nella reazione per esempio, ha sempre cercato di portare a casa il risultato e stavolta è stato premiato il Napoli per cui sotto questo aspetto è migliorato. Non basta, bisognerà migliorare ancora e quindi lavorare tanto. Rispetto a Venezia, il Napoli ha centrato la porta e le azioni che crea sono sempre abbastanza. A volte poi si riesce a far gol, altri incontri portieri che parano tutto, ma non mi preoccuperei perchè il Napoli alla conclusione ci arriva. Bisogna lavorare sulla lucidità e sulla precisione. Sulla fase difensiva invece bisogna metterci più attenzione. Non do colpe solo ai difensori perchè la fase di copertura è fatta dai difensori, dai centrocampisti e dagli attaccanti. Coordinarsi è è fondamentale. Certo, poi ci sono gli errori dei singoli, ma è la fase difensiva che va migliorata se si subiscono parecchi gol”.
di Redazione
22/10/2026 - 13:58
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Roberto Policano, doppio ex di Napoli-Roma: “Gli infortuni credo abbiano contribuito alla non identificazione del Napoli a questo punto della stagione. Allegri cerca sempre di trovare la quadra giusta cambiando posizione ai giocatori, ma in Champions qualcosa di buono si è visto. Nella reazione per esempio, ha sempre cercato di portare a casa il risultato e stavolta è stato premiato il Napoli per cui sotto questo aspetto è migliorato. Non basta, bisognerà migliorare ancora e quindi lavorare tanto. Rispetto a Venezia, il Napoli ha centrato la porta e le azioni che crea sono sempre abbastanza. A volte poi si riesce a far gol, altri incontri portieri che parano tutto, ma non mi preoccuperei perchè il Napoli alla conclusione ci arriva. Bisogna lavorare sulla lucidità e sulla precisione. Sulla fase difensiva invece bisogna metterci più attenzione. Non do colpe solo ai difensori perchè la fase di copertura è fatta dai difensori, dai centrocampisti e dagli attaccanti. Coordinarsi è è fondamentale. Certo, poi ci sono gli errori dei singoli, ma è la fase difensiva che va migliorata se si subiscono parecchi gol”.