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TMW - L’Inter tatuata addosso, i fischi e l’apertura di Marotta: Bastoni, può essere l’estate dell’addio
05.05.2026 04:00 di Redazione Fonte: Tuttomercatoweb.com
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“Non nascondo un interessamento da parte del Barcellona, ma ancora niente di concreto”. Considerato che a parlare è Beppe Marotta, maestro nel tenere nascoste le piste di mercato, quelle sul futuro di Alessandro Bastoni non sono dichiarazioni banali. Se il presidente dell’Inter ammette l’esistenza di un interessamento - non una trattativa, per carità -, sotto c’è di più. Nulla di concreto, come ha detto il numero uno nerazzurro. Ma un’eventualità che non si può del tutto ignorare. 

“Un giocatore va via se esprime la volontà di andarsene, in questo momento è felice di stare con noi e noi siamo felici di lui". Marotta ha continuato così, nell’intervista a Rai Radio 1, in merito a eventuali richieste di Bastoni di cambiare aria. Uno scenario mai considerato prima, e pare nemmeno tuttora, da chi ha l’Inter letteralmente tatuata addosso. Non è la prima volta che il difensore di Casalmaggiore, tra i più ambiti a livello internazionale, viene accostato a potenziali trasferimenti lontano da Milano. Finora Bastoni, che non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di lasciare l’Inter, non si è nemmeno mai voluto sedere a parlare con altri club. 
Ora le cose potrebbero cambiare. Attenzione: non lo faranno necessariamente. Però il campionato appena concluso, seppur culminato nella conquista dello scudetto, è stato diverso dagli altri. Il caso Kalulu e la sua gestione - se avesse ammesso subito di aver accentuato l’intervento, probabilmente sarebbe finita lì - hanno creato un prima e dopo, quest’ultimo fatto di fischi su quasi ogni campo di Serie A, tolto ovviamente San Siro. La disfatta dell’Italia a Zenica, con tanto di espulsione del diretto interessato, ha allargato una ferita che la qualificazione azzurra avrebbe potuto ricucire. Non è facile, per Bastoni, giocare in A. Potrebbe continuare a farlo comunque, ma finora il suo rendimento ne ha comunque risentito. E ora si apre il campo alle riflessioni.
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TMW - L’Inter tatuata addosso, i fischi e l’apertura di Marotta: Bastoni, può essere l’estate dell’addio

di Redazione

05/05/2026 - 04:00

“Non nascondo un interessamento da parte del Barcellona, ma ancora niente di concreto”. Considerato che a parlare è Beppe Marotta, maestro nel tenere nascoste le piste di mercato, quelle sul futuro di Alessandro Bastoni non sono dichiarazioni banali. Se il presidente dell’Inter ammette l’esistenza di un interessamento - non una trattativa, per carità -, sotto c’è di più. Nulla di concreto, come ha detto il numero uno nerazzurro. Ma un’eventualità che non si può del tutto ignorare. 

“Un giocatore va via se esprime la volontà di andarsene, in questo momento è felice di stare con noi e noi siamo felici di lui". Marotta ha continuato così, nell’intervista a Rai Radio 1, in merito a eventuali richieste di Bastoni di cambiare aria. Uno scenario mai considerato prima, e pare nemmeno tuttora, da chi ha l’Inter letteralmente tatuata addosso. Non è la prima volta che il difensore di Casalmaggiore, tra i più ambiti a livello internazionale, viene accostato a potenziali trasferimenti lontano da Milano. Finora Bastoni, che non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di lasciare l’Inter, non si è nemmeno mai voluto sedere a parlare con altri club. 
Ora le cose potrebbero cambiare. Attenzione: non lo faranno necessariamente. Però il campionato appena concluso, seppur culminato nella conquista dello scudetto, è stato diverso dagli altri. Il caso Kalulu e la sua gestione - se avesse ammesso subito di aver accentuato l’intervento, probabilmente sarebbe finita lì - hanno creato un prima e dopo, quest’ultimo fatto di fischi su quasi ogni campo di Serie A, tolto ovviamente San Siro. La disfatta dell’Italia a Zenica, con tanto di espulsione del diretto interessato, ha allargato una ferita che la qualificazione azzurra avrebbe potuto ricucire. Non è facile, per Bastoni, giocare in A. Potrebbe continuare a farlo comunque, ma finora il suo rendimento ne ha comunque risentito. E ora si apre il campo alle riflessioni.
Fonte: Tuttomercatoweb.com