Il 2-2 con l'Inter ha lasciato un po' di rammarico, ma anche la consapevolezza di poter competere con una delle squadre più forti del campionato. È da qui che Vincent Candela parte per analizzare la prima parte di stagione della squadra di Gasperini e le sue prospettive tra campionato e Champions League. "L'Inter è una squadra contro cui non è facile giocare. Ha sempre segnato almeno due gol e poi ha spesso vinto. Contro la Roma, però, non è successo", sottolinea l'ex difensore giallorosso a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup di Perugia. Sulla carta, aggiunge, per lo scudetto "L'Inter è favorita", ma il pareggio all'Olimpico prima della sosta ha dato alla Roma "ancora più carica, fiducia e consapevolezza". E dunque, anche se la vittoria è sfumata, "è andata bene così".
Alla ripresa del campionato ci sarà subito un'altra sfida impegnativa, sul campo del Como: "Sarà sicuramente una bella partita dal punto di vista tattico; Gasperini e Fabregas sono due allenatori diversi, ma entrambi hanno una personalità ben precisa", osserva Candela. Per la caccia allo scudetto, però, l'ex giallorosso individua una gerarchia precisa: "Penso che l'Inter sia sempre la favorita e che lotterà con la Roma. Credo che la Roma sarà la squadra più vicina ai nerazzurri, con il Como un po' più indietro".
Sull'appuntamento al Sinigaglia, Candela prevede una partita "molto tattica", nella quale potrebbero fare la differenza anche le individualità. "Aspettiamo anche qualche colpo di magia da Malen e Dybala, perché ci sono giocatori importanti", dice Candela. Il Como, aggiunge, "è una squadra forte tecnicamente, che gioca bene a calcio e che forse ha bisogno ancora di un po' di tempo", mentre la Roma può contare su "una fase difensiva concreta e compatta".
Dalla Serie A alla Champions League, il passaggio è breve. A Roma tra dieci giorni arriverà il Real Madrid. "Sarà una festa", dice Candela parlando della sfida europea. "Tornare in Champions League e affrontare una squadra come il Real, una delle più titolate, forti e magiche al mondo, è qualcosa di speciale". Tanto più che a guidarla ci sarà José Mourinho: "Ha dato così tanto alla Roma, l'Olimpico sarà pieno di pubblico ma soprattutto esploderà di emozioni". E sulla sfida in campo non nasconde il suo ottimismo: "Io penso che la Roma vincerà". Una previsione che, precisa, non nasce semplicemente dall'attaccamento per i colori giallorossi: "Non lo dico da tifoso, ma perché guardo alle caratteristiche della squadra di Gasperini e al confronto con quella di Mourinho".
Infine, i riflettori si spostano su Donyell Malen, protagonista di un avvio di stagione particolarmente positivo e indicato da Candela come uno degli uomini capaci di spostare gli equilibri. Il confronto è inevitabile con il record di 36 gol in campionato stabilito da Gonzalo Higuain e Ciro Immobile, ma l'ex giallorosso invita a considerare il contesto: "Sono stagioni diverse e sono situazioni diverse". Malen, spiega, è stato "una sorpresa", anche se "due anni fa aveva già dimostrato di essere bravo ed era considerato una possibile stella". Con Gasperini, inoltre, sembra aver trovato la collocazione giusta: "Si è trovato molto bene, anche perché l'allenatore lo ha spostato un po' rispetto al suo ruolo abituale". La fiducia di Candela è netta: "Io credo molto in Malen: è forte, dinamico, vede la porta ed è concreto". Per questo la previsione è ambiziosa: "Penso che arriverà oltre i 20 gol e farà una grande stagione”, conclude a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup. Arrivare fino a quota 36, però, è un'altra storia: "La vedo un po' difficile, perché il campionato italiano è complicato sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico".
di Redazione
04/10/2026 - 14:31
Il 2-2 con l'Inter ha lasciato un po' di rammarico, ma anche la consapevolezza di poter competere con una delle squadre più forti del campionato. È da qui che Vincent Candela parte per analizzare la prima parte di stagione della squadra di Gasperini e le sue prospettive tra campionato e Champions League. "L'Inter è una squadra contro cui non è facile giocare. Ha sempre segnato almeno due gol e poi ha spesso vinto. Contro la Roma, però, non è successo", sottolinea l'ex difensore giallorosso a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup di Perugia. Sulla carta, aggiunge, per lo scudetto "L'Inter è favorita", ma il pareggio all'Olimpico prima della sosta ha dato alla Roma "ancora più carica, fiducia e consapevolezza". E dunque, anche se la vittoria è sfumata, "è andata bene così".
Alla ripresa del campionato ci sarà subito un'altra sfida impegnativa, sul campo del Como: "Sarà sicuramente una bella partita dal punto di vista tattico; Gasperini e Fabregas sono due allenatori diversi, ma entrambi hanno una personalità ben precisa", osserva Candela. Per la caccia allo scudetto, però, l'ex giallorosso individua una gerarchia precisa: "Penso che l'Inter sia sempre la favorita e che lotterà con la Roma. Credo che la Roma sarà la squadra più vicina ai nerazzurri, con il Como un po' più indietro".
Sull'appuntamento al Sinigaglia, Candela prevede una partita "molto tattica", nella quale potrebbero fare la differenza anche le individualità. "Aspettiamo anche qualche colpo di magia da Malen e Dybala, perché ci sono giocatori importanti", dice Candela. Il Como, aggiunge, "è una squadra forte tecnicamente, che gioca bene a calcio e che forse ha bisogno ancora di un po' di tempo", mentre la Roma può contare su "una fase difensiva concreta e compatta".
Dalla Serie A alla Champions League, il passaggio è breve. A Roma tra dieci giorni arriverà il Real Madrid. "Sarà una festa", dice Candela parlando della sfida europea. "Tornare in Champions League e affrontare una squadra come il Real, una delle più titolate, forti e magiche al mondo, è qualcosa di speciale". Tanto più che a guidarla ci sarà José Mourinho: "Ha dato così tanto alla Roma, l'Olimpico sarà pieno di pubblico ma soprattutto esploderà di emozioni". E sulla sfida in campo non nasconde il suo ottimismo: "Io penso che la Roma vincerà". Una previsione che, precisa, non nasce semplicemente dall'attaccamento per i colori giallorossi: "Non lo dico da tifoso, ma perché guardo alle caratteristiche della squadra di Gasperini e al confronto con quella di Mourinho".
Infine, i riflettori si spostano su Donyell Malen, protagonista di un avvio di stagione particolarmente positivo e indicato da Candela come uno degli uomini capaci di spostare gli equilibri. Il confronto è inevitabile con il record di 36 gol in campionato stabilito da Gonzalo Higuain e Ciro Immobile, ma l'ex giallorosso invita a considerare il contesto: "Sono stagioni diverse e sono situazioni diverse". Malen, spiega, è stato "una sorpresa", anche se "due anni fa aveva già dimostrato di essere bravo ed era considerato una possibile stella". Con Gasperini, inoltre, sembra aver trovato la collocazione giusta: "Si è trovato molto bene, anche perché l'allenatore lo ha spostato un po' rispetto al suo ruolo abituale". La fiducia di Candela è netta: "Io credo molto in Malen: è forte, dinamico, vede la porta ed è concreto". Per questo la previsione è ambiziosa: "Penso che arriverà oltre i 20 gol e farà una grande stagione”, conclude a margine del FIP Gold Mediolanum Padel Cup. Arrivare fino a quota 36, però, è un'altra storia: "La vedo un po' difficile, perché il campionato italiano è complicato sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico".