Calcio
INTER - Marotta: "Giusto il pensiero di Chivu, chi vince attira un po' di invidia o critiche inesistenti, bel gesto di Lautaro"
08.03.2026 20:25 di Redazione
aA

Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del derby contro il Milan: "E' un derby che può decidere il campionato? Non ci pensiamo, pensiamo invece alle inside del derby. In una stracittadina la classifica ha un ruolo a parte. Speriamo che sia spettacolare per chi è allo stadio e per chi non c'è. D'accordo con Chivu sui meriti non dati all'Inter? Credo che sia un pensiero giusto, generalmente chi vince attira un po' invidia o critiche inesistenti. Negli ultimi 5 anni siamo la squadra che ha vinto di più, dobbiamo gestire invidie e malizie. Fa parte del nostro ruolo, inutile creare polemiche. In attacco con due ventenni? Il calcio italiano è grande involuzione e il made in Italy deve essere valorizzato. Il fatto di giocare con Pio Esposito, che viene dal nostro Settore Giovanile, è il fiore all'occhiello. Credo che questa sia la strada per il futuro, il calcio deve essere spettacolare ma anche valorizzare i nostri talenti. Lautaro in panchina, pur non essendo disponibile? Bel gesto, è il nostro capitano. Ha voluto presenziare dalla panchina, gesto che apreziamo e che ci servirà".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
INTER - Marotta: "Giusto il pensiero di Chivu, chi vince attira un po' di invidia o critiche inesistenti, bel gesto di Lautaro"

di Redazione

08/03/2026 - 20:25

Beppe Marotta, presidente dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, prima del derby contro il Milan: "E' un derby che può decidere il campionato? Non ci pensiamo, pensiamo invece alle inside del derby. In una stracittadina la classifica ha un ruolo a parte. Speriamo che sia spettacolare per chi è allo stadio e per chi non c'è. D'accordo con Chivu sui meriti non dati all'Inter? Credo che sia un pensiero giusto, generalmente chi vince attira un po' invidia o critiche inesistenti. Negli ultimi 5 anni siamo la squadra che ha vinto di più, dobbiamo gestire invidie e malizie. Fa parte del nostro ruolo, inutile creare polemiche. In attacco con due ventenni? Il calcio italiano è grande involuzione e il made in Italy deve essere valorizzato. Il fatto di giocare con Pio Esposito, che viene dal nostro Settore Giovanile, è il fiore all'occhiello. Credo che questa sia la strada per il futuro, il calcio deve essere spettacolare ma anche valorizzare i nostri talenti. Lautaro in panchina, pur non essendo disponibile? Bel gesto, è il nostro capitano. Ha voluto presenziare dalla panchina, gesto che apreziamo e che ci servirà".