Calcio
IL PARERE - Santacroce: "Napoli, contro l'Inter mentalità pazzesca, Buongiorno? Per me uno dei difensori italiani più forti"
14.01.2026 13:27 di Redazione
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Ai microfoni della redazione di Napolità si è gentilmente concesso Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli e del Parma, tra le altre. Diversi i temi toccati con l’ex numero 13 in maglia azzurra, a partire dall’ultimo match contro l’Inter: "Mi è piaciuta molto la partita, con probabilmente le due squadre più forti del campionato, ed ho visto un Napoli che assomiglia in tutto e per tutto al proprio allenatore. I giocatori hanno una mentalità veramente pazzesca, andare sotto per un rigore che sembrava dubbio, a San Siro, dopo che l’avevi già recuperata, è tosta a livello mentale. Io mi sono focalizzato tanto a vedere le espressioni dei ragazzi in campo ed erano di una tranquillità glaciale, e questo mi ha sorpreso, perché senza esagerare e giocando a calcio l’hanno recuperata. Sono stati proprio forti".

Una delle note positive di questo Napoli è Juan Jesus, che da un mese a questa parte è diventato un titolare inamovibile, quant’è importante per Conte?

"Ha accumulato un’esperienza assurda e la mette tutta in campo. Non è sicuramente più veloce come una volta, ha avuto qualche problema fisico, ma arriva prima di tutti, questo per dei concetti difensivi che ha, che solo quelli che hanno la sua esperienza possono avere. Non sta sbagliando nulla a livello di posizioni, di interventi, sta dando un qualcosa in più anche sul piano dell’astuzia e della furbizia, e questo al Napoli mancava".

Parlando di JJ non possiamo non analizzare lo scarso periodo di forma di Buongiorno. Da difensore, ci potresti spiegare questo calo?

"Ritornare da diversi infortuni, che l’hanno sempre bloccato, non è facile. Poi è chiaro, noi non sappiamo cosa succede in allenamento, magari ha solo qualche fastidio da recuperare e noi ci montiamo un caso sopra, ma non c’è nessuna preoccupazione su di lui. Per me è uno dei difensori italiani più forti in circolazione, se non il più forte, sul lato difensivo, e diventerà sicuramente un qualcosa di unico".

Conte è stato squalificato per due giornate, se ci fosse Fabiano Santacroce a sostituirlo, e se sia Buongiorno che Juan Jesus fossero al 100%, chi schiererebbe?

"Tanti allenatori applicano una regola non scritta: squadra che vince non si cambia. Buongiorno deve solo aspettare il suo momento, ma magari in queste partite io mi affiderei a Juan Jesus, che ha fatto delle prestazioni egregie. Alessandro deve stare tranquillo, è troppo forte".

Poi, l'ex azzurro ha continuato parlando della sfida contro il Parma: "L’insidia per il Napoli è trovare un Parma molto chiuso. Tutte le squadre fanno fatica quando trovano degli avversari molto bassi. Inoltre il Napoli non ha molti tiratori da fuori, e questo è un aspetto sul quale il Napoli dovrà lavorare. La formazione del Parma è un ottima formazione, è una squadra bella, ha giocatori buoni. Sicuramente mi aspettavo di più anche io dal punto di vista della proposta di gioco, vedendo un allenatore straniero e giovane. Invece sta proponendo il classico gioco all’Italiana, che pensano prima a salvarsi e poi a tutto il resto. Questa sarà la difficoltà, ma il Napoli sta bene".

Allora speriamo che il Napoli vinca!

"Si si, andrò anche a vederla allo Stadio, così saluto tante persone del Parma e colgo l’occasione".

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IL PARERE - Santacroce: "Napoli, contro l'Inter mentalità pazzesca, Buongiorno? Per me uno dei difensori italiani più forti"

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14/01/2026 - 13:27

Ai microfoni della redazione di Napolità si è gentilmente concesso Fabiano Santacroce, ex difensore del Napoli e del Parma, tra le altre. Diversi i temi toccati con l’ex numero 13 in maglia azzurra, a partire dall’ultimo match contro l’Inter: "Mi è piaciuta molto la partita, con probabilmente le due squadre più forti del campionato, ed ho visto un Napoli che assomiglia in tutto e per tutto al proprio allenatore. I giocatori hanno una mentalità veramente pazzesca, andare sotto per un rigore che sembrava dubbio, a San Siro, dopo che l’avevi già recuperata, è tosta a livello mentale. Io mi sono focalizzato tanto a vedere le espressioni dei ragazzi in campo ed erano di una tranquillità glaciale, e questo mi ha sorpreso, perché senza esagerare e giocando a calcio l’hanno recuperata. Sono stati proprio forti".

Una delle note positive di questo Napoli è Juan Jesus, che da un mese a questa parte è diventato un titolare inamovibile, quant’è importante per Conte?

"Ha accumulato un’esperienza assurda e la mette tutta in campo. Non è sicuramente più veloce come una volta, ha avuto qualche problema fisico, ma arriva prima di tutti, questo per dei concetti difensivi che ha, che solo quelli che hanno la sua esperienza possono avere. Non sta sbagliando nulla a livello di posizioni, di interventi, sta dando un qualcosa in più anche sul piano dell’astuzia e della furbizia, e questo al Napoli mancava".

Parlando di JJ non possiamo non analizzare lo scarso periodo di forma di Buongiorno. Da difensore, ci potresti spiegare questo calo?

"Ritornare da diversi infortuni, che l’hanno sempre bloccato, non è facile. Poi è chiaro, noi non sappiamo cosa succede in allenamento, magari ha solo qualche fastidio da recuperare e noi ci montiamo un caso sopra, ma non c’è nessuna preoccupazione su di lui. Per me è uno dei difensori italiani più forti in circolazione, se non il più forte, sul lato difensivo, e diventerà sicuramente un qualcosa di unico".

Conte è stato squalificato per due giornate, se ci fosse Fabiano Santacroce a sostituirlo, e se sia Buongiorno che Juan Jesus fossero al 100%, chi schiererebbe?

"Tanti allenatori applicano una regola non scritta: squadra che vince non si cambia. Buongiorno deve solo aspettare il suo momento, ma magari in queste partite io mi affiderei a Juan Jesus, che ha fatto delle prestazioni egregie. Alessandro deve stare tranquillo, è troppo forte".

Poi, l'ex azzurro ha continuato parlando della sfida contro il Parma: "L’insidia per il Napoli è trovare un Parma molto chiuso. Tutte le squadre fanno fatica quando trovano degli avversari molto bassi. Inoltre il Napoli non ha molti tiratori da fuori, e questo è un aspetto sul quale il Napoli dovrà lavorare. La formazione del Parma è un ottima formazione, è una squadra bella, ha giocatori buoni. Sicuramente mi aspettavo di più anche io dal punto di vista della proposta di gioco, vedendo un allenatore straniero e giovane. Invece sta proponendo il classico gioco all’Italiana, che pensano prima a salvarsi e poi a tutto il resto. Questa sarà la difficoltà, ma il Napoli sta bene".

Allora speriamo che il Napoli vinca!

"Si si, andrò anche a vederla allo Stadio, così saluto tante persone del Parma e colgo l’occasione".