Calcio
CORRIERE DELLA SERA - Caso designazioni, le intercettazioni tra Rocchi e Gervasoni e il pronome non identificato
03.05.2026 08:30 di Redazione
aA

Il Corriere della Sera riferisce gli ultimi aggiornamenti sulle vicende che vedono protagonisti l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, supervisore del Var. Il quotidiano riporta una frase pronunciata da Rocchi: "Loro non lo vogliono più vedere", nella quale si riferirebbe ad un arbitro non gradito ad una squadra. Ecco l'approfondimento del quotidiano: "Loro non lo vogliono più vedere" quel certo arbitro. "Loro". Che non è il film di Sorrentino sulle trasfigurate vicende del berlusconismo. Ma un pronome che dopo un anno la Procura non è sinora riuscita a trasformare in un nome e cognome. Un "loro" che, da quando fu pronunciato in una intercettazione dell'aprile 2025 tra il designatore arbitrale della serie A Gianluca Rocchi e il supervisore del Var Andrea Gervasoni, resta in cerca di paternità nella galassia Inter: al punto che - senza che si sia saputo - a un certo momento l'estate scorsa il gip dell'indagine disse basta alla Procura, e smise di autorizzare le proroghe delle intercettazioni con le quali il pm per settimane aveva sperato di arrivare all'identificazione. (...) l'impasse sull'identità del supposto emissario interista non viene sciolta neanche dalle audizioni di testi nei mesi successivi, come conferma il fatto che dieci giorni fa l'invito a comparire a Rocchi continuasse a fare riferimento al «concorso di altre persone» non identificate".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
CORRIERE DELLA SERA - Caso designazioni, le intercettazioni tra Rocchi e Gervasoni e il pronome non identificato

di Redazione

03/05/2026 - 08:30

Il Corriere della Sera riferisce gli ultimi aggiornamenti sulle vicende che vedono protagonisti l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, supervisore del Var. Il quotidiano riporta una frase pronunciata da Rocchi: "Loro non lo vogliono più vedere", nella quale si riferirebbe ad un arbitro non gradito ad una squadra. Ecco l'approfondimento del quotidiano: "Loro non lo vogliono più vedere" quel certo arbitro. "Loro". Che non è il film di Sorrentino sulle trasfigurate vicende del berlusconismo. Ma un pronome che dopo un anno la Procura non è sinora riuscita a trasformare in un nome e cognome. Un "loro" che, da quando fu pronunciato in una intercettazione dell'aprile 2025 tra il designatore arbitrale della serie A Gianluca Rocchi e il supervisore del Var Andrea Gervasoni, resta in cerca di paternità nella galassia Inter: al punto che - senza che si sia saputo - a un certo momento l'estate scorsa il gip dell'indagine disse basta alla Procura, e smise di autorizzare le proroghe delle intercettazioni con le quali il pm per settimane aveva sperato di arrivare all'identificazione. (...) l'impasse sull'identità del supposto emissario interista non viene sciolta neanche dalle audizioni di testi nei mesi successivi, come conferma il fatto che dieci giorni fa l'invito a comparire a Rocchi continuasse a fare riferimento al «concorso di altre persone» non identificate".