C'è il sogno Champions in cui credere fino alla fine e ci sono i talenti in rosa che hanno permesso l'impresa da tenersi stretti. Cesc Fabregas non è banale neppure in vista dell'ultima di campionato contro la Cremonese, sempre schietto e sincero, risponde piccato e forse un po' nervoso ai corteggiamenti di Javier Zanetti verso Nico Paz. "Zanetti è stata una persona molto importante nel calcio, conosce bene le dinamiche, conosco bene Ausilio e Baccin, so che sono loro a prendere le decisioni. Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro. L'unica società che può dire qualcosa è il Real Madrid. Io so che Zanetti non lavora per il Madrid e il Como, allora bisogna portare rispetto", fa notare Fabregas in conferenza stampa. Il vicepresidente dell'Inter nei giorni scorsi aveva detto che Nico Paz 'tornerà al Real Madrid, ma non si smette mai di sperare di vederlo con la maglia dell'Inter'. Considerazioni fuori posto, troppo esplicite visto che si sta parlando di un tesserato di un'altra squadra del campionato. E Fabregas non le manda a dire. "Ci sono anche piccoli messaggi che non mi piacciono. Se posso dire, una cosa la so sicuramente: Nico Paz non giocherà nell'Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l'anno prossimo. Si sta provando a vedere se può giocare o no domenica, ma meriterebbe di giocare, ci ha aiutato tantissimo. Poi siamo contenti con lui e vedremo che succederà in 4-5 settimane". Difficile al momento sapere se il talento argentino giocherà l'ultima di campionato domenica sera. Al momento non è al 100% e con il Mondiale alle porte non si devono correre rischi. Magari qualche minuto però scenderà in campo, in quella che potrebbe essere l'ultima gara con i lariani. Una partita importante perché Fabregas e il Como non hanno abbandonato le speranze in extremis di centrare la Champions League. "La fede è l'ultima cosa che si perde. Se non ci crediamo, andiamo in vacanza e facciamo le partitelle, le amichevoli e lasciamo alla Cremonese la chance di rimanere in Serie A. Non è giusto per quanto fatto, per quello in cui credono i tifosi", assicura Fabregas. Un sogno forse impossibile ma arrivare all'ultima giornata con anche solo la possibilità di qualificarsi per il più alto livello di calcio mondiale, dà la misura di quanto costruito da Fabregas in questa stagione. La Cremonese lotterà per restare in Serie A. Il Como onorerà la sua stagione con il suo gioco spumeggiante che gli ha già regalato l'Europa.
di Redazione
23/05/2026 - 16:43
C'è il sogno Champions in cui credere fino alla fine e ci sono i talenti in rosa che hanno permesso l'impresa da tenersi stretti. Cesc Fabregas non è banale neppure in vista dell'ultima di campionato contro la Cremonese, sempre schietto e sincero, risponde piccato e forse un po' nervoso ai corteggiamenti di Javier Zanetti verso Nico Paz. "Zanetti è stata una persona molto importante nel calcio, conosce bene le dinamiche, conosco bene Ausilio e Baccin, so che sono loro a prendere le decisioni. Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro. L'unica società che può dire qualcosa è il Real Madrid. Io so che Zanetti non lavora per il Madrid e il Como, allora bisogna portare rispetto", fa notare Fabregas in conferenza stampa. Il vicepresidente dell'Inter nei giorni scorsi aveva detto che Nico Paz 'tornerà al Real Madrid, ma non si smette mai di sperare di vederlo con la maglia dell'Inter'. Considerazioni fuori posto, troppo esplicite visto che si sta parlando di un tesserato di un'altra squadra del campionato. E Fabregas non le manda a dire. "Ci sono anche piccoli messaggi che non mi piacciono. Se posso dire, una cosa la so sicuramente: Nico Paz non giocherà nell'Inter. O tornerà al Real Madrid o giocherà al Como l'anno prossimo. Si sta provando a vedere se può giocare o no domenica, ma meriterebbe di giocare, ci ha aiutato tantissimo. Poi siamo contenti con lui e vedremo che succederà in 4-5 settimane". Difficile al momento sapere se il talento argentino giocherà l'ultima di campionato domenica sera. Al momento non è al 100% e con il Mondiale alle porte non si devono correre rischi. Magari qualche minuto però scenderà in campo, in quella che potrebbe essere l'ultima gara con i lariani. Una partita importante perché Fabregas e il Como non hanno abbandonato le speranze in extremis di centrare la Champions League. "La fede è l'ultima cosa che si perde. Se non ci crediamo, andiamo in vacanza e facciamo le partitelle, le amichevoli e lasciamo alla Cremonese la chance di rimanere in Serie A. Non è giusto per quanto fatto, per quello in cui credono i tifosi", assicura Fabregas. Un sogno forse impossibile ma arrivare all'ultima giornata con anche solo la possibilità di qualificarsi per il più alto livello di calcio mondiale, dà la misura di quanto costruito da Fabregas in questa stagione. La Cremonese lotterà per restare in Serie A. Il Como onorerà la sua stagione con il suo gioco spumeggiante che gli ha già regalato l'Europa.