In seguito alla morte del dirigente ed ex centrocampista bandiera dell'Inter, il club nerazzurro scrive sui suoi canali ufficiali un messaggio di cordoglio: "Ci sembra impossibile. Nelle pieghe dei ricordi e nella vita di tutti i giorni, Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile, come i suoi dribbling, unico, come il suo modo di trattare il pallone. Il talento non si impara. E' un dono, al massimo lo si alleva, con la testardaggine di chi è destro di piede e fin da bambino allena il sinistro nel garage di casa fino a diventare mancino, ambidestro, praticamente onnipotente con entrambi i piedi. Quello di Evaristo Beccalossi era limpido, abbagliante, in contrasto con una continuità di rendimento che a volte veniva meno nel corso delle partite ma che, sempre, gli veniva perdonata, dai compagni e dai tifosi". Acquistato dall'Inter al termine della stagione 1977-1978, in nerazzurro collezionò sei stagioni 216 presenze, tra campionato e coppe, realizzando 37 reti, tra cui una doppietta nel derby vinto per 2-0 il 28 ottobre 1979. Campione d'Italia nella stagione 1979-1980, l'anno dopo arrivò alla semifinale dell'allora Coppa dei Campioni e vinse anche la Coppa Italia 1981-1982.
di Redazione
06/05/2026 - 09:19
In seguito alla morte del dirigente ed ex centrocampista bandiera dell'Inter, il club nerazzurro scrive sui suoi canali ufficiali un messaggio di cordoglio: "Ci sembra impossibile. Nelle pieghe dei ricordi e nella vita di tutti i giorni, Evaristo era sempre uno di noi. Ineffabile, come i suoi dribbling, unico, come il suo modo di trattare il pallone. Il talento non si impara. E' un dono, al massimo lo si alleva, con la testardaggine di chi è destro di piede e fin da bambino allena il sinistro nel garage di casa fino a diventare mancino, ambidestro, praticamente onnipotente con entrambi i piedi. Quello di Evaristo Beccalossi era limpido, abbagliante, in contrasto con una continuità di rendimento che a volte veniva meno nel corso delle partite ma che, sempre, gli veniva perdonata, dai compagni e dai tifosi". Acquistato dall'Inter al termine della stagione 1977-1978, in nerazzurro collezionò sei stagioni 216 presenze, tra campionato e coppe, realizzando 37 reti, tra cui una doppietta nel derby vinto per 2-0 il 28 ottobre 1979. Campione d'Italia nella stagione 1979-1980, l'anno dopo arrivò alla semifinale dell'allora Coppa dei Campioni e vinse anche la Coppa Italia 1981-1982.