Raffaele De Leonardis, sindaco di Qualiano, ha rilasciato un'intervista a Il Mattino:
Il progetto è ambizioso: 45 milioni di euro. Ce lo spiega nel dettaglio?
"Siamo onorati di aver attirato l'interesse del presidente De Laurentiis. I nostri primi incontri risalgono a un anno e mezzo fa. Abbiamo parlato con Fabrizio Versiero (responsabile dei processi amministrativi del club, ndr), poi ci siamo un po' persi di vista. A Qualiano esistono aree compatibili con il progetto del Napoli. Sono suoli di proprietà privata, ci sono i crismi urbanistici per poter avviare l'operazione. In primis con i proprietari dei terreni che andrebbero indennizzati".
Sembra, però, che De Laurentiis sia orientato ad optare per un'altra zona della città.
"Da quel che leggo sembra che il club sia interessato a una zona a ridosso tra via Ripuaria e l'Asse mediano. Venticinque ettari di terreno agricolo, di proprietà di privati. Per poter usufruire di questi suoli occorrerebbe adottare una variante al piano urbanistico. L’amministrazione comunale farà il possibile per venire incontro alle sue necessità".
Cosa si realizzerebbe nei terreni individuati dal club?
"Una decina di campi da calcio, spogliatoi e palestre. Due campi per la prima squadra, due per la Primavera, altri invece per il settore giovanile e per le finalità sociali. I lavori, da quel che sento, sarebbero conclusi nell'arco di un anno e mezzo o due".
di Napoli Magazine
02/04/2025 - 13:22
Raffaele De Leonardis, sindaco di Qualiano, ha rilasciato un'intervista a Il Mattino:
Il progetto è ambizioso: 45 milioni di euro. Ce lo spiega nel dettaglio?
"Siamo onorati di aver attirato l'interesse del presidente De Laurentiis. I nostri primi incontri risalgono a un anno e mezzo fa. Abbiamo parlato con Fabrizio Versiero (responsabile dei processi amministrativi del club, ndr), poi ci siamo un po' persi di vista. A Qualiano esistono aree compatibili con il progetto del Napoli. Sono suoli di proprietà privata, ci sono i crismi urbanistici per poter avviare l'operazione. In primis con i proprietari dei terreni che andrebbero indennizzati".
Sembra, però, che De Laurentiis sia orientato ad optare per un'altra zona della città.
"Da quel che leggo sembra che il club sia interessato a una zona a ridosso tra via Ripuaria e l'Asse mediano. Venticinque ettari di terreno agricolo, di proprietà di privati. Per poter usufruire di questi suoli occorrerebbe adottare una variante al piano urbanistico. L’amministrazione comunale farà il possibile per venire incontro alle sue necessità".
Cosa si realizzerebbe nei terreni individuati dal club?
"Una decina di campi da calcio, spogliatoi e palestre. Due campi per la prima squadra, due per la Primavera, altri invece per il settore giovanile e per le finalità sociali. I lavori, da quel che sento, sarebbero conclusi nell'arco di un anno e mezzo o due".