A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, l’ex allenatore del Napoli Walter Novellino: "Il fallo De Bruyne-Vasquez? È una questione di interpretazione. Se lo guardiamo da una parte può essere fallo, se lo guardiamo dall’altra può non esserlo. L’arbitro ha interpretato che non fosse fallo e ha deciso di lasciar giocare. È una nuova interpretazione che, a mio avviso, è stata applicata correttamente. Bisogna accettare le decisioni arbitrali e smettere di alimentare polemiche. Il Napoli contro il Genoa? Ha meritato di vincere. Con Vergara e De Bruyne dentro ha giocato una grande partita. Nel primo tempo il Genoa giocava uomo contro uomo e il Napoli ha avuto qualche difficoltà nelle uscite, poi la qualità degli azzurri ha fatto la differenza. Como e Inter? Allegri deve chiedere ai suoi massima concentrazione. Il Como è una squadra forte, sa palleggiare e può mettere in difficoltà il Napoli. L’Inter è altrettanto forte. Secondo me Napoli e Inter sono le due squadre che si giocheranno il campionato fino alla fine. De Bruyne e le scelte di Allegri? In una grande squadra è normale che qualcuno possa partire dalla panchina. Spalletti diceva una cosa molto intelligente: con cinque sostituzioni esistono i titolari dei 60 minuti, dei 50 e dei 30. L’allenatore deve capire quello che vede durante la settimana. Il Napoli ha tanti giocatori importanti e bisogna essere intelligenti. In Inghilterra vediamo grandi campioni accettare la panchina e le sostituzioni senza problemi. Anche a Napoli deve essere così, perché l’obiettivo è vincere il campionato. Un cambio tattico per far convivere tutti i giocatori di qualità? Allegri lo studierà. È un allenatore importante, ha raggiunto due finali di Champions League e ha esperienza per trovare le soluzioni migliori. Bisogna dargli tempo. Ha già giocato con il 3-5-2 e con sistemi diversi: sarà lui, in base a quello che vede in partita e in allenamento, a decidere. Højlund? È un giocatore che mi piace tantissimo. Può far salire la squadra, segnare e permettere agli esterni di avanzare. È un giocatore importante e io lo prenderei subito nella squadra che alleno. Siamo soltanto all’inizio, c’è ancora il carico della preparazione e bisogna dargli tempo. È normale che un attaccante possa avere qualche difficoltà, ma sono convinto che farà bene. Napoli e Inter? Le considero le due squadre che possono giocarsi il campionato fino alla fine. Sono molto curioso anche di vedere cosa farà la Roma, perché ha qualità e può essere una sorpresa".
di Redazione
25/08/2026 - 21:15
A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport, l’ex allenatore del Napoli Walter Novellino: "Il fallo De Bruyne-Vasquez? È una questione di interpretazione. Se lo guardiamo da una parte può essere fallo, se lo guardiamo dall’altra può non esserlo. L’arbitro ha interpretato che non fosse fallo e ha deciso di lasciar giocare. È una nuova interpretazione che, a mio avviso, è stata applicata correttamente. Bisogna accettare le decisioni arbitrali e smettere di alimentare polemiche. Il Napoli contro il Genoa? Ha meritato di vincere. Con Vergara e De Bruyne dentro ha giocato una grande partita. Nel primo tempo il Genoa giocava uomo contro uomo e il Napoli ha avuto qualche difficoltà nelle uscite, poi la qualità degli azzurri ha fatto la differenza. Como e Inter? Allegri deve chiedere ai suoi massima concentrazione. Il Como è una squadra forte, sa palleggiare e può mettere in difficoltà il Napoli. L’Inter è altrettanto forte. Secondo me Napoli e Inter sono le due squadre che si giocheranno il campionato fino alla fine. De Bruyne e le scelte di Allegri? In una grande squadra è normale che qualcuno possa partire dalla panchina. Spalletti diceva una cosa molto intelligente: con cinque sostituzioni esistono i titolari dei 60 minuti, dei 50 e dei 30. L’allenatore deve capire quello che vede durante la settimana. Il Napoli ha tanti giocatori importanti e bisogna essere intelligenti. In Inghilterra vediamo grandi campioni accettare la panchina e le sostituzioni senza problemi. Anche a Napoli deve essere così, perché l’obiettivo è vincere il campionato. Un cambio tattico per far convivere tutti i giocatori di qualità? Allegri lo studierà. È un allenatore importante, ha raggiunto due finali di Champions League e ha esperienza per trovare le soluzioni migliori. Bisogna dargli tempo. Ha già giocato con il 3-5-2 e con sistemi diversi: sarà lui, in base a quello che vede in partita e in allenamento, a decidere. Højlund? È un giocatore che mi piace tantissimo. Può far salire la squadra, segnare e permettere agli esterni di avanzare. È un giocatore importante e io lo prenderei subito nella squadra che alleno. Siamo soltanto all’inizio, c’è ancora il carico della preparazione e bisogna dargli tempo. È normale che un attaccante possa avere qualche difficoltà, ma sono convinto che farà bene. Napoli e Inter? Le considero le due squadre che possono giocarsi il campionato fino alla fine. Sono molto curioso anche di vedere cosa farà la Roma, perché ha qualità e può essere una sorpresa".