Zibi Boniek, vice presidente della UEFA, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso del programma Radio Goal: “Corsa scudetto? Il Milan non è pronto, anche se ha un allenatore come Allegri che sa bene come si vincono i trofei. Per me Inter e Napoli sono avanti e lotteranno per il titolo, ho visto gli azzurri contro la Lazio e non hanno fatto vedere la palla alla squadra di Sarri. L’Inter è tosta come avversaria e non sarà facile, ma se Conte dovesse vincere il secondo scudetto consecutivo sarebbe un qualcosa di storico. Zielinski in ripresa? Parliamo di un ragazzo talmente bravo tatticamente nel saper stare nel gruppo che qualche volta la sua timidezza è un problema. Ha 30 anni, vedremo come proseguirà, ma per me è uno dei numeri 8 migliori d’Europa. La Juventus di Spalletti? Il calcio è talmente imprevedibile che poi il Lecce strappa un pareggio nonostante i bianconeri avessero dominato. Per me l’Inter resta avanti a tutte, subito dopo c’è il Napoli e poi Milan, Juventus e la Roma. Calcio gestito dai fondi? Non mi sarebbe mai piaciuto giocare in una squadra gestita dai fondi, avrei preferito giocare per presidenti come De Laurentiis o Commisso. Il presidente del Napoli sa bene come gestire società e squadra, riesce a far rendere bene tutto e vende ad ottimo prezzo. Per me è il numero uno e deve combattere contro i fondi”.
di Redazione
07/01/2026 - 14:25
Zibi Boniek, vice presidente della UEFA, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso del programma Radio Goal: “Corsa scudetto? Il Milan non è pronto, anche se ha un allenatore come Allegri che sa bene come si vincono i trofei. Per me Inter e Napoli sono avanti e lotteranno per il titolo, ho visto gli azzurri contro la Lazio e non hanno fatto vedere la palla alla squadra di Sarri. L’Inter è tosta come avversaria e non sarà facile, ma se Conte dovesse vincere il secondo scudetto consecutivo sarebbe un qualcosa di storico. Zielinski in ripresa? Parliamo di un ragazzo talmente bravo tatticamente nel saper stare nel gruppo che qualche volta la sua timidezza è un problema. Ha 30 anni, vedremo come proseguirà, ma per me è uno dei numeri 8 migliori d’Europa. La Juventus di Spalletti? Il calcio è talmente imprevedibile che poi il Lecce strappa un pareggio nonostante i bianconeri avessero dominato. Per me l’Inter resta avanti a tutte, subito dopo c’è il Napoli e poi Milan, Juventus e la Roma. Calcio gestito dai fondi? Non mi sarebbe mai piaciuto giocare in una squadra gestita dai fondi, avrei preferito giocare per presidenti come De Laurentiis o Commisso. Il presidente del Napoli sa bene come gestire società e squadra, riesce a far rendere bene tutto e vende ad ottimo prezzo. Per me è il numero uno e deve combattere contro i fondi”.