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INTER - Chivu replica a Conte: "Il calcio è pressione, nessuno ha mai escluso le squadre che inseguono, tutto è ancora possibile"
21.03.2026 15:22 di Redazione
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Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match contro la Fiorentina: "Bastoni non è disponibile, sarà lo staff medico dell'Italia a valutarlo e decideranno loro se sarà a disposizione per la Nazionale. C'è il rischio di una distrazione per i nazionali verso gli spareggi? Domani rappresentano l'Inter, avranno tempo di rappresentare l'Italia. Facciamo in bocca al lupo alla Nazionale. Ma in questo momento, i nostri giocatori pensano solo all'Inter. I nazionali avranno modo di preparare la partita al meglio. L'Italia è forte, devono e possono vincere la prima che è la più importante. Pressione? Per noi ci sono in ballo 27 punti, tutto è possibile. Noi pensiamo a essere competitivi. Abbiamo un vantaggio che può essere tanto o poco, dobbiamo continuare a pensare solo a noi stessi. Conte ha parlato di pressione? Il calcio è pressione, nessuno ha mai escluso le squadre che inseguono. È una cosa fisiologica durante una stagione avere momenti meno brillanti del solito. Bisogna anche guardare a quello che si è ottenuto. Tutto è ancora possibile, siamo consapevoli delle ambizioni delle altre squadre e pensano anche loro di essere competitivi fino in fondo. Nessuno regala nulla, dobbiamo andare noi a prenderci tutto". Superando anche inconvenienti e palesi ingiustizie, come accaduto settimana scorsa contro l'Atalanta, match che aveva portato l'Inter a scegliere la via del silenzio stampa: "E' stata una decisione presa tutti insieme quella di non parlare per quello che era accaduto in campo. Preferisco parlare di calcio e non cercare alibi o scuse. Abbiamo fatto qualche errore contro l'Atalanta e mi riferisco a tecnica e tattica. Ci siamo chiesti dove fare meglio, non dobbiamo creare scuse o alibi e guardare gli errori degli altri, che tanto non possiamo controllare".

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INTER - Chivu replica a Conte: "Il calcio è pressione, nessuno ha mai escluso le squadre che inseguono, tutto è ancora possibile"

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21/03/2026 - 15:22

Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, alla vigilia del match contro la Fiorentina: "Bastoni non è disponibile, sarà lo staff medico dell'Italia a valutarlo e decideranno loro se sarà a disposizione per la Nazionale. C'è il rischio di una distrazione per i nazionali verso gli spareggi? Domani rappresentano l'Inter, avranno tempo di rappresentare l'Italia. Facciamo in bocca al lupo alla Nazionale. Ma in questo momento, i nostri giocatori pensano solo all'Inter. I nazionali avranno modo di preparare la partita al meglio. L'Italia è forte, devono e possono vincere la prima che è la più importante. Pressione? Per noi ci sono in ballo 27 punti, tutto è possibile. Noi pensiamo a essere competitivi. Abbiamo un vantaggio che può essere tanto o poco, dobbiamo continuare a pensare solo a noi stessi. Conte ha parlato di pressione? Il calcio è pressione, nessuno ha mai escluso le squadre che inseguono. È una cosa fisiologica durante una stagione avere momenti meno brillanti del solito. Bisogna anche guardare a quello che si è ottenuto. Tutto è ancora possibile, siamo consapevoli delle ambizioni delle altre squadre e pensano anche loro di essere competitivi fino in fondo. Nessuno regala nulla, dobbiamo andare noi a prenderci tutto". Superando anche inconvenienti e palesi ingiustizie, come accaduto settimana scorsa contro l'Atalanta, match che aveva portato l'Inter a scegliere la via del silenzio stampa: "E' stata una decisione presa tutti insieme quella di non parlare per quello che era accaduto in campo. Preferisco parlare di calcio e non cercare alibi o scuse. Abbiamo fatto qualche errore contro l'Atalanta e mi riferisco a tecnica e tattica. Ci siamo chiesti dove fare meglio, non dobbiamo creare scuse o alibi e guardare gli errori degli altri, che tanto non possiamo controllare".