Umberto Chiariello, giornalista, ha parlato a Radio CRC della partita di domenica contro l'Inter a Milano: "Il pareggio con il Verona è esiziale. Se l’Inter batte il Napoli e allunga, il rischio è quello di vederla scappare definitivamente. Questo Napoli, peraltro, è incerottato: anche recuperando qualcuno, restano dubbi su altri elementi chiave. Può davvero recuperare un distacco pesante da questa Inter? Ecco perché domenica il Napoli si gioca la stagione. Vi sembrano parole forti? Io non credo. Quello che mi conforta è che quando Antonio Conte viene dato per morto, riesce spesso a risorgere. Ho ancora negli occhi alcune prestazioni straordinarie di questo gruppo. Non do affatto per scontato che l’Inter passi sopra il Napoli. In questo momento non prendere ulteriore distanza è fondamentale. Il Napoli ha due risultati su tre, ma non può fallire. Una sconfitta significherebbe cambiare obiettivi. Inter e Copenaghen sono due partite dentro o fuori. Il Napoli si è cacciato da solo in questa situazione, con un pessimo girone di Champions e con vuoti d’aria troppo gravi, ma ha anche dimostrato di saper fare grandi imprese. Ha battuto tutte le grandi: Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Bologna, Atalanta. Quando c’è, il Napoli c’è eccome. Per questo non lo do per morto. Aspettiamo domenica prima di emettere sentenze, ma una cosa è certa: non c’è via di ritorno. O dentro o fuori. Minimizzare la partita di San Siro e il pareggio di ieri è miope. Non voglio rivivere stagioni anonime. Questa squadra è forte e certi vuoti mentali non devono più esserci. Conte deve trovare soluzioni e alcuni giocatori devono dare molto di più".
di Redazione
09/01/2026 - 11:52
Umberto Chiariello, giornalista, ha parlato a Radio CRC della partita di domenica contro l'Inter a Milano: "Il pareggio con il Verona è esiziale. Se l’Inter batte il Napoli e allunga, il rischio è quello di vederla scappare definitivamente. Questo Napoli, peraltro, è incerottato: anche recuperando qualcuno, restano dubbi su altri elementi chiave. Può davvero recuperare un distacco pesante da questa Inter? Ecco perché domenica il Napoli si gioca la stagione. Vi sembrano parole forti? Io non credo. Quello che mi conforta è che quando Antonio Conte viene dato per morto, riesce spesso a risorgere. Ho ancora negli occhi alcune prestazioni straordinarie di questo gruppo. Non do affatto per scontato che l’Inter passi sopra il Napoli. In questo momento non prendere ulteriore distanza è fondamentale. Il Napoli ha due risultati su tre, ma non può fallire. Una sconfitta significherebbe cambiare obiettivi. Inter e Copenaghen sono due partite dentro o fuori. Il Napoli si è cacciato da solo in questa situazione, con un pessimo girone di Champions e con vuoti d’aria troppo gravi, ma ha anche dimostrato di saper fare grandi imprese. Ha battuto tutte le grandi: Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Bologna, Atalanta. Quando c’è, il Napoli c’è eccome. Per questo non lo do per morto. Aspettiamo domenica prima di emettere sentenze, ma una cosa è certa: non c’è via di ritorno. O dentro o fuori. Minimizzare la partita di San Siro e il pareggio di ieri è miope. Non voglio rivivere stagioni anonime. Questa squadra è forte e certi vuoti mentali non devono più esserci. Conte deve trovare soluzioni e alcuni giocatori devono dare molto di più".