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ON AIR - Vulpis: "Riforma di Gravina? In fase di studio"
29.07.2021 21:30 di Redazione

TMW Radio, durante MaracanàMarcel Vulpis, vicepresidente della Lega Pro, ha parlato di questa esperienza: "Abbiamo tante squadre dal grande nome, poi squadre come il Sudtirol con una struttura quasi da Serie A. Quest'anno si torna al passato, si divide il campionato per fasce orizzontali ma ancora non sono stati stilati i campionati per capire i ricorsi. Dovevamo presentare il campionato il 4 agosto ma ci sarà un piccolo slittamento. Dopo il 10 speriamo di presentare il calendario. Sarà un campionato di C che sembra una B per la presenza e la qualità dei club che vi parteciperanno. Pensate soltanto alla Sicilia, ci sono Palermo, Catania e Messina che hanno un seguito importante. Avremo il Foggia di Zeman, c'è l'Avellino. Di questi sette mesi nel mio nuovo ruolo mi porto il senso di umanità che ho incontrato da parte delle varie dirigenze. Tutti ci credono e sperano nel salto di categoria. Oggi siamo il calcio vero italiano, quello dei territori, siamo la dimensione vera che A e B hanno perso". 

 

Mentre sul progetto di fusione di Serie B e C di cui parla Gravina ha detto: "Il progetto è abbastanza complesso e deve essere ancora analizzato. Siamo in una fase di studio della riforma e c'è grande interesse da parte dei presidenti della C. La ratio di Gravina è che vuole rendere più sostenibile questo calcio. Si deve andare in una direzione del contenimento dei costi e delle serie che ora esistono. Dopo 60 anni si vuole portare a casa una riforma che serve da decenni. Sono convinto che Gravina ascolterà i club di C, perché li ha rappresentati".

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ON AIR - Vulpis: "Riforma di Gravina? In fase di studio"

di Napoli Magazine

29/07/2024 - 21:30

TMW Radio, durante MaracanàMarcel Vulpis, vicepresidente della Lega Pro, ha parlato di questa esperienza: "Abbiamo tante squadre dal grande nome, poi squadre come il Sudtirol con una struttura quasi da Serie A. Quest'anno si torna al passato, si divide il campionato per fasce orizzontali ma ancora non sono stati stilati i campionati per capire i ricorsi. Dovevamo presentare il campionato il 4 agosto ma ci sarà un piccolo slittamento. Dopo il 10 speriamo di presentare il calendario. Sarà un campionato di C che sembra una B per la presenza e la qualità dei club che vi parteciperanno. Pensate soltanto alla Sicilia, ci sono Palermo, Catania e Messina che hanno un seguito importante. Avremo il Foggia di Zeman, c'è l'Avellino. Di questi sette mesi nel mio nuovo ruolo mi porto il senso di umanità che ho incontrato da parte delle varie dirigenze. Tutti ci credono e sperano nel salto di categoria. Oggi siamo il calcio vero italiano, quello dei territori, siamo la dimensione vera che A e B hanno perso". 

 

Mentre sul progetto di fusione di Serie B e C di cui parla Gravina ha detto: "Il progetto è abbastanza complesso e deve essere ancora analizzato. Siamo in una fase di studio della riforma e c'è grande interesse da parte dei presidenti della C. La ratio di Gravina è che vuole rendere più sostenibile questo calcio. Si deve andare in una direzione del contenimento dei costi e delle serie che ora esistono. Dopo 60 anni si vuole portare a casa una riforma che serve da decenni. Sono convinto che Gravina ascolterà i club di C, perché li ha rappresentati".