Calcio
MILAN - Amorim alla vigilia del derby: “L’Inter può giocare a occhi chiusi, ma siamo pronti a combattere”
30.10.2026 14:47 di Redazione
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Il derby della Madonnina si avvicina. Ruben Amorim presenta la sfida contro l’Inter in conferenza stampa e fa il punto sulle condizioni della squadra, sulle ambizioni rossonere e sulle caratteristiche dell’avversario. Il tecnico portoghese riconosce la forza dei nerazzurri, ma non nasconde la voglia di giocarsi la stracittadina. Sulle condizioni di Gila, Rabiot e Moreira, Amorim ha spiegato: “Sono pronti per unirsi alla squadra. Dobbiamo valutare domattina se potranno partire dal primo minuto o quale sarà il piano partita. Certo, ho già un’idea, ma vedremo domani”.

Tra i temi affrontati anche il possibile protagonista della gara, Goncalo Ramos: “Penso che Goncalo Ramos possa essere l’uomo derby. Ha avuto qualche difficoltà, ma credo che siano problemi collettivi. Non ci avviciniamo con frequenza alla porta avversaria e quindi anche lui fa fatica, perché la squadra non mette sufficiente pressione agli avversari negli ultimi 30 metri. Abbiamo bisogno di tempo anche per correggere questo aspetto”.

Il tecnico ha aggiunto: “Un giocatore come Goncalo Ramos ha già dimostrato di poter spaccare la gara in qualsiasi momento e di poter segnare in ogni situazione. Può essere lui l’uomo partita già nella prossima”.

Amorim ha poi analizzato l’Inter e il lavoro di Cristian Chivu: “Chivu è molto simpatico. L’Inter, per me, può giocare a occhi chiusi. Fa rotazioni e continua a esprimersi esattamente nello stesso modo. Cambiano determinate caratteristiche individuali, ma sanno già cosa fare in campo anche senza bisogno di allenarsi troppo. Hanno una straordinaria capacità di leggere i momenti della partita”.

Sui nerazzurri ha proseguito: “Si percepisce chiaramente che, anche se dovessero trovarsi in svantaggio nel finale, possiedono la maturità per capire di poter vincere qualsiasi incontro. È una consapevolezza che acquisisci quando vinci tante partite e tanti titoli. Hanno tantissimo talento in rosa, ma noi siamo lì per combattere anche contro questo e ci faremo trovare pronti”.

Spazio anche alla scelta di allenare il Milan e al progetto rossonero: “Non provo invidia verso nessuno, anche perché sono nel posto giusto. Sono qui al Milan, non all’Inter. Ho scelto una società che vuole ricostruire puntando su giovani calciatori. Non sono ingenuo, so che devo ricostruire da zero. Non so se la mia scelta funzionerà, ma sono molto felice di questo progetto”.

E ancora: “Non cambio idea e farò di tutto perché questo progetto al Milan sia un successo”.

Sul traguardo Scudetto, Amorim ha ribadito: “Al Milan bisogna sempre parlare dello Scudetto come obiettivo, ma dobbiamo risolvere questa situazione dopo aver perso diversi punti. Non dobbiamo pensare troppo a lungo termine: io penso a come migliorare la squadra giorno dopo giorno”.

Il derby diventa quindi un appuntamento importante anche per la classifica: “Domani c’è anche il rischio di perdere ulteriore terreno dal primo posto, quindi dobbiamo vincere per arrivare al meglio alla sosta”.

Infine, il commento sulle parole di Gerry Cardinale, che lo ha definito il suo “Top Gun”: “Apprezzo davvero molto il sostegno di Cardinale. Ci vorrà del tempo, è inevitabile, ma allo stesso tempo vogliamo vincere ogni singola partita. Abbiamo bisogno di tempo per far crescere e migliorare la squadra”.

Sulla sconfitta contro il Bologna, il tecnico ha concluso: “Quello resta lì, brucia ancora, ma dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi, facendo capire loro che ci vorrà del tempo”.

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MILAN - Amorim alla vigilia del derby: “L’Inter può giocare a occhi chiusi, ma siamo pronti a combattere”

di Redazione

30/10/2026 - 14:47

Il derby della Madonnina si avvicina. Ruben Amorim presenta la sfida contro l’Inter in conferenza stampa e fa il punto sulle condizioni della squadra, sulle ambizioni rossonere e sulle caratteristiche dell’avversario. Il tecnico portoghese riconosce la forza dei nerazzurri, ma non nasconde la voglia di giocarsi la stracittadina. Sulle condizioni di Gila, Rabiot e Moreira, Amorim ha spiegato: “Sono pronti per unirsi alla squadra. Dobbiamo valutare domattina se potranno partire dal primo minuto o quale sarà il piano partita. Certo, ho già un’idea, ma vedremo domani”.

Tra i temi affrontati anche il possibile protagonista della gara, Goncalo Ramos: “Penso che Goncalo Ramos possa essere l’uomo derby. Ha avuto qualche difficoltà, ma credo che siano problemi collettivi. Non ci avviciniamo con frequenza alla porta avversaria e quindi anche lui fa fatica, perché la squadra non mette sufficiente pressione agli avversari negli ultimi 30 metri. Abbiamo bisogno di tempo anche per correggere questo aspetto”.

Il tecnico ha aggiunto: “Un giocatore come Goncalo Ramos ha già dimostrato di poter spaccare la gara in qualsiasi momento e di poter segnare in ogni situazione. Può essere lui l’uomo partita già nella prossima”.

Amorim ha poi analizzato l’Inter e il lavoro di Cristian Chivu: “Chivu è molto simpatico. L’Inter, per me, può giocare a occhi chiusi. Fa rotazioni e continua a esprimersi esattamente nello stesso modo. Cambiano determinate caratteristiche individuali, ma sanno già cosa fare in campo anche senza bisogno di allenarsi troppo. Hanno una straordinaria capacità di leggere i momenti della partita”.

Sui nerazzurri ha proseguito: “Si percepisce chiaramente che, anche se dovessero trovarsi in svantaggio nel finale, possiedono la maturità per capire di poter vincere qualsiasi incontro. È una consapevolezza che acquisisci quando vinci tante partite e tanti titoli. Hanno tantissimo talento in rosa, ma noi siamo lì per combattere anche contro questo e ci faremo trovare pronti”.

Spazio anche alla scelta di allenare il Milan e al progetto rossonero: “Non provo invidia verso nessuno, anche perché sono nel posto giusto. Sono qui al Milan, non all’Inter. Ho scelto una società che vuole ricostruire puntando su giovani calciatori. Non sono ingenuo, so che devo ricostruire da zero. Non so se la mia scelta funzionerà, ma sono molto felice di questo progetto”.

E ancora: “Non cambio idea e farò di tutto perché questo progetto al Milan sia un successo”.

Sul traguardo Scudetto, Amorim ha ribadito: “Al Milan bisogna sempre parlare dello Scudetto come obiettivo, ma dobbiamo risolvere questa situazione dopo aver perso diversi punti. Non dobbiamo pensare troppo a lungo termine: io penso a come migliorare la squadra giorno dopo giorno”.

Il derby diventa quindi un appuntamento importante anche per la classifica: “Domani c’è anche il rischio di perdere ulteriore terreno dal primo posto, quindi dobbiamo vincere per arrivare al meglio alla sosta”.

Infine, il commento sulle parole di Gerry Cardinale, che lo ha definito il suo “Top Gun”: “Apprezzo davvero molto il sostegno di Cardinale. Ci vorrà del tempo, è inevitabile, ma allo stesso tempo vogliamo vincere ogni singola partita. Abbiamo bisogno di tempo per far crescere e migliorare la squadra”.

Sulla sconfitta contro il Bologna, il tecnico ha concluso: “Quello resta lì, brucia ancora, ma dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi, facendo capire loro che ci vorrà del tempo”.