"Personalmente sono convinto di essere uno dei 10 migliori attaccanti al mondo": nelle parole rilasciate in Francia da Marcus Thuram c'è tutta la convinzione dei propri mezzi tecnici e fisici dell'attaccante dell'Inter, e Simone Inzaghi gli chiede di mettere la stessa fiducia in campo a partire da domani contro l'Udinese. Contro i friulani mancherà capitan Lautaro Martinez - e probabilmente non ci sarà neppure nel derby di andata di Coppa Italia - quindi il numero nove nerazzurro, a prescindere dal compagno di reparto, è sicuramente quello chiamato a dare le risposte più importanti in zona offensiva.
Non che si possa chiedere o rimproverare qualcosa a Thuram, soprattutto in questa stagione, i miglioramenti sotto porta sono evidenti e la media-gol si è abbassata anche per il perdurare del problema alla caviglia che ormai è alle spalle: sin qui siamo a 16 gol in 38 partite stagionali, già migliorato il bottino dell'anno scorso (15 reti in 46 match).
"Sono alla terza stagione da punta centrale e sto sviluppando tante cose, sto facendo molta strada e ho la possibilità di migliorare ancora come numero 9" ha anche detto il 27enne, che non a caso l'Inter vuole blindare. A fine stagione ci si sederà a un tavolo per togliere quella pericolosa clausola sul contratto che consente, dietro versamento di 85 milioni di euro, di bypassare ogni muro nerazzurro (ovviamente avendo il sì del giocatore). Rinnovo, aumento e cancellazione della clausola: questo l'obiettivo della dirigenza interista. Prima, però, c'è da concludere alla grande una stagione che può regalare altri traguardi personali e, magari, pure trofei di squadra.
di Napoli Magazine
29/03/2025 - 11:46
"Personalmente sono convinto di essere uno dei 10 migliori attaccanti al mondo": nelle parole rilasciate in Francia da Marcus Thuram c'è tutta la convinzione dei propri mezzi tecnici e fisici dell'attaccante dell'Inter, e Simone Inzaghi gli chiede di mettere la stessa fiducia in campo a partire da domani contro l'Udinese. Contro i friulani mancherà capitan Lautaro Martinez - e probabilmente non ci sarà neppure nel derby di andata di Coppa Italia - quindi il numero nove nerazzurro, a prescindere dal compagno di reparto, è sicuramente quello chiamato a dare le risposte più importanti in zona offensiva.
Non che si possa chiedere o rimproverare qualcosa a Thuram, soprattutto in questa stagione, i miglioramenti sotto porta sono evidenti e la media-gol si è abbassata anche per il perdurare del problema alla caviglia che ormai è alle spalle: sin qui siamo a 16 gol in 38 partite stagionali, già migliorato il bottino dell'anno scorso (15 reti in 46 match).
"Sono alla terza stagione da punta centrale e sto sviluppando tante cose, sto facendo molta strada e ho la possibilità di migliorare ancora come numero 9" ha anche detto il 27enne, che non a caso l'Inter vuole blindare. A fine stagione ci si sederà a un tavolo per togliere quella pericolosa clausola sul contratto che consente, dietro versamento di 85 milioni di euro, di bypassare ogni muro nerazzurro (ovviamente avendo il sì del giocatore). Rinnovo, aumento e cancellazione della clausola: questo l'obiettivo della dirigenza interista. Prima, però, c'è da concludere alla grande una stagione che può regalare altri traguardi personali e, magari, pure trofei di squadra.