Uno ha messo piede in campo ieri per la prima volta, l'altro è partito bene e poi si è fermato, l'altro ancora ha concentrato nel breve percorso alti e bassi che lo rendono ancora indecifrabile. C'è ancora poca Premier in questa Inter, al momento, torneo dal quale i nerazzurri hanno pescato a mani piene sul mercato per cercare il salto di qualità dentro ma soprattutto fuori dai confini italiani.
I tre inglesi dell'Inter hanno avuto uno start complicato nella nuova dimensione milanese. Stones ha bagnato con il gol la prima apparizione in amichevole e si è preso l'applauso di San Siro nell'esordio con il Monza in serie A. Qualche incertezza con l'Udinese e poi lo stop per infortunio che lo farà tornare disponibile con atterraggio morbido per evitare altre problematiche dopo la pausa.
Discorso diverso per Jones che ha cominciato gradualmente lasciando buone tracce nei minuti in cui è stato impiegato. Ha però tradito nelle due partite clou fin qui. Bocciato a Madrid e bocciatissimo a Roma. La sosta con mancata convocazione in nazionale gli ha dato la possibilità di rimanere ad Appiano per alzare i giri alla ricerca della continuità.
Sosta che per Spence invece si è trasformata in momento chiave. L'esterno sta ritrovando la forma e ieri, come detto, ha fatto il suo esordio stagionale, nell'amichevole vinta 2-0 dai nerazzurri contro il Lumezzane: da capire se i primi 50 minuti messi nelle gambe, in cui l'ex Tottenham è stato schierato quinto di destra, possano portare alla prima chiamata a San Siro contro il Parma, sabato 10.
Tre leoni sulla maglia della nazionale, tre leoni sulla carta, Chivu e tutta l'Inter aspettano quel contributo made in Premier per dare forma alle grandi ambizioni di questa stagione.
di Redazione
04/10/2026 - 15:44
Uno ha messo piede in campo ieri per la prima volta, l'altro è partito bene e poi si è fermato, l'altro ancora ha concentrato nel breve percorso alti e bassi che lo rendono ancora indecifrabile. C'è ancora poca Premier in questa Inter, al momento, torneo dal quale i nerazzurri hanno pescato a mani piene sul mercato per cercare il salto di qualità dentro ma soprattutto fuori dai confini italiani.
I tre inglesi dell'Inter hanno avuto uno start complicato nella nuova dimensione milanese. Stones ha bagnato con il gol la prima apparizione in amichevole e si è preso l'applauso di San Siro nell'esordio con il Monza in serie A. Qualche incertezza con l'Udinese e poi lo stop per infortunio che lo farà tornare disponibile con atterraggio morbido per evitare altre problematiche dopo la pausa.
Discorso diverso per Jones che ha cominciato gradualmente lasciando buone tracce nei minuti in cui è stato impiegato. Ha però tradito nelle due partite clou fin qui. Bocciato a Madrid e bocciatissimo a Roma. La sosta con mancata convocazione in nazionale gli ha dato la possibilità di rimanere ad Appiano per alzare i giri alla ricerca della continuità.
Sosta che per Spence invece si è trasformata in momento chiave. L'esterno sta ritrovando la forma e ieri, come detto, ha fatto il suo esordio stagionale, nell'amichevole vinta 2-0 dai nerazzurri contro il Lumezzane: da capire se i primi 50 minuti messi nelle gambe, in cui l'ex Tottenham è stato schierato quinto di destra, possano portare alla prima chiamata a San Siro contro il Parma, sabato 10.
Tre leoni sulla maglia della nazionale, tre leoni sulla carta, Chivu e tutta l'Inter aspettano quel contributo made in Premier per dare forma alle grandi ambizioni di questa stagione.