Calcio
L'OPINIONE - Fedele: "Napoli fresco dal punto di vista fisico, ma ora Conte deve continuare col turnover, gli azzurri lotteranno con l'Inter per lo scudetto"
05.01.2026 13:19 di Redazione
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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enrico Fedele, dirigente sportivo. Ecco le sue parole: “Napoli e Inter credo che lotteranno per lo scudetto, il Milan lo metto a ridosso. L’Inter ha più proposte d’attacco, questo reparto crea tante palle gol, nessun'altra squadra ha quell’attacco, ma nessuno ha una difesa come ce l’ha il Napoli e quindi chi sbaglia di meno vince il campionato. Ieri l’ha vinta Conte su Sarri. Sarri col suo integralismo non ha capito che Pellegrini doveva essere sostituito dopo 10 minuti perchè soffriva e poi si ostina a far guardare ai difensori la palla e non gli avversari. Ieri abbiamo rivisto la catena di destra del Napoli, rivista e riproposta da Conte. Il Napoli può giocare anche con Neres dietro la punta, ieri l’ho visto fresco dal punto di vista fisico e questa è la notizia più bella, quella che mi ha meravigliato. Il Napoli ha 20 milioni in panchina perchè i nuovi non giocano e questa è la dimostrazione di una campagna acquisti non mirata, quella di giugno. Non c’è il sostituto di Anguissa e nemmeno quello di Di Lorenzo e soprattutto il Napoli ha bisogno di gol e manca chi segna. Chi subisce 35 gol ne deve fare più di 70 e chi li fa? E’ questa la mia domanda. Bisogna giocare tenendo conto del minutaggio anche perchè con 5 sostituzioni puoi far ruotare la squadra anche per evitare di spremere sempre gli stessi. Il tour de force deve essere centellinato. Il Napoli ha speso 300 milioni in 2 anni e 120 erano in panchina, di qualcuno sarà questa responsabilità. Antonio Conte nella sua storia luminosa di capitano, giocatore è un grande paracadute e gli piace far capire che fa miracoli, è un’operazione di marketing, ma non c’è bisogno! Conte deve fare ciò che sa fare meglio: l’allenatore con i valori antichi. Lui dà il fuoco ai giocatori e i giocatori si butterebbero nel fuoco per lui e questa è una dote unica. Per vincere bisogna però anche non essere ostinati e in queste 4 partite Conte ha dimostrato che non è ostinato, che non è integralista. Capirà ora che dovrà utilizzare il turnover più spesso? Altrimenti non si può arrivare fino alla fine. Il Napoli deve prendere un mediano, ci vuole fisicità per poter sfruttare poi McTominay ed i suoi gol. Lui esce sempre fuori nel secondo tempo, ma non riesce più ad essere cinico. Servono 70 gol, mettiamocelo in testa e bisogna mettere la squadra nella condizione di segnare. In questa squadra chi ha fatto gol nella storia? Chi ce l'ha nel sangue? Chi è che segna ogni anno 15-20 gol? Se non si ha un attaccante del genere, bisogna sperare sempre che l'Inter sbagli. Conte l'anno prossimo non resta. Dove andrà non lo so, ma non gli conviene restare. De Laurentiis è un maestro nella gestione della società e saprà come fare anche perchè gli allenatori, tranne Donadoni, li ha indovinati tutti. Il Napoli ha fatto investimenti grossi in questi anni, si dovrà rifondare con un allenatore giovane che fa giocare a calcio, che magari adesso è sul lago e chissà magari al mare si troverà meglio".

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L'OPINIONE - Fedele: "Napoli fresco dal punto di vista fisico, ma ora Conte deve continuare col turnover, gli azzurri lotteranno con l'Inter per lo scudetto"

di Redazione

05/01/2026 - 13:19

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enrico Fedele, dirigente sportivo. Ecco le sue parole: “Napoli e Inter credo che lotteranno per lo scudetto, il Milan lo metto a ridosso. L’Inter ha più proposte d’attacco, questo reparto crea tante palle gol, nessun'altra squadra ha quell’attacco, ma nessuno ha una difesa come ce l’ha il Napoli e quindi chi sbaglia di meno vince il campionato. Ieri l’ha vinta Conte su Sarri. Sarri col suo integralismo non ha capito che Pellegrini doveva essere sostituito dopo 10 minuti perchè soffriva e poi si ostina a far guardare ai difensori la palla e non gli avversari. Ieri abbiamo rivisto la catena di destra del Napoli, rivista e riproposta da Conte. Il Napoli può giocare anche con Neres dietro la punta, ieri l’ho visto fresco dal punto di vista fisico e questa è la notizia più bella, quella che mi ha meravigliato. Il Napoli ha 20 milioni in panchina perchè i nuovi non giocano e questa è la dimostrazione di una campagna acquisti non mirata, quella di giugno. Non c’è il sostituto di Anguissa e nemmeno quello di Di Lorenzo e soprattutto il Napoli ha bisogno di gol e manca chi segna. Chi subisce 35 gol ne deve fare più di 70 e chi li fa? E’ questa la mia domanda. Bisogna giocare tenendo conto del minutaggio anche perchè con 5 sostituzioni puoi far ruotare la squadra anche per evitare di spremere sempre gli stessi. Il tour de force deve essere centellinato. Il Napoli ha speso 300 milioni in 2 anni e 120 erano in panchina, di qualcuno sarà questa responsabilità. Antonio Conte nella sua storia luminosa di capitano, giocatore è un grande paracadute e gli piace far capire che fa miracoli, è un’operazione di marketing, ma non c’è bisogno! Conte deve fare ciò che sa fare meglio: l’allenatore con i valori antichi. Lui dà il fuoco ai giocatori e i giocatori si butterebbero nel fuoco per lui e questa è una dote unica. Per vincere bisogna però anche non essere ostinati e in queste 4 partite Conte ha dimostrato che non è ostinato, che non è integralista. Capirà ora che dovrà utilizzare il turnover più spesso? Altrimenti non si può arrivare fino alla fine. Il Napoli deve prendere un mediano, ci vuole fisicità per poter sfruttare poi McTominay ed i suoi gol. Lui esce sempre fuori nel secondo tempo, ma non riesce più ad essere cinico. Servono 70 gol, mettiamocelo in testa e bisogna mettere la squadra nella condizione di segnare. In questa squadra chi ha fatto gol nella storia? Chi ce l'ha nel sangue? Chi è che segna ogni anno 15-20 gol? Se non si ha un attaccante del genere, bisogna sperare sempre che l'Inter sbagli. Conte l'anno prossimo non resta. Dove andrà non lo so, ma non gli conviene restare. De Laurentiis è un maestro nella gestione della società e saprà come fare anche perchè gli allenatori, tranne Donadoni, li ha indovinati tutti. Il Napoli ha fatto investimenti grossi in questi anni, si dovrà rifondare con un allenatore giovane che fa giocare a calcio, che magari adesso è sul lago e chissà magari al mare si troverà meglio".