Calcio
INTER - Pio Esposito: "Qui sto benissimo, vogliamo continuare a vincere"
03.08.2026 18:55 di Redazione
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Se è vero che confermarsi è più difficile di vincere, l'Inter non intende comunque nascondersi e frenare le proprie ambizioni. Le parole di inizio stagione del presidente Marotta ("bissare lo scudetto sarebbe un traguardo storico") hanno fissato il traguardo principale e ora Pio Esposito, da Perth, conferma come il tricolore e la coccarda cucite sul petto siano stimoli ulteriori per restare al vertice: "Siamo una squadra forte che lotterà per vincere anche quest'anno". Un messaggio chiaro, senza troppi fronzoli: la pancia non è piena. C'è da sconfiggere la cabala: l'Inter non conquista due campionati consecutivi dai tempi di Mourinho e in Serie A non ci riesce nessuno dall'anno del Covid. Per questo Chivu ha chiesto altri rinforzi alla società che si sta muovendo con il Tottenham per Cristian Romero, su cui c'è però da battere la concorrenza dell'Atletico Madrid: l'arrivo dell'argentino chiuderebbe le porte alla permanenza di Pavard, nonostante il gol nell'amichevole vinta ai rigori contro il Manchester City a Hong Kong. Ma la dirigenza si muove anche sui rinnovi: blindato Bisseck per cinque anni, il prossimo annuncio - atteso dopo la tournée - riguarderà proprio lo stesso Esposito. Aumento di ingaggio e accordo fino al 2031. Il centravanti si spreca in aggettivi superlativi: si definisce "tranquillissimo" al riguardo e rimarca come si trovi "benissimo" all'Inter. "È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società, senza alcun problema". Esposito sempre più centrale, sperando di ritagliarsi sempre più minuti nonostante la spietata concorrenza di Lautaro-Thuram, ancora in vacanza dopo le fatiche del Mondiale: "Sono molto contento di come è andata la prima stagione all'Inter. L'obiettivo è quello di non fermarsi e non accontentarsi mai. Quest'anno quindi punto a migliorare non solo in termini di statistiche ma proprio come calciatore. Non ho pensato al fatto che in questo momento il peso dell'attacco è su di me, stiamo lavorando al massimo per trovare la condizione. E per l'inizio della Serie A saremo tutti a disposizione. Non ho fatto questi ragionamenti". Mercoledì il derby contro il Milan ("ha sempre un effetto diverso, si affronterà in modo serio"), poi un'altra amichevole contro la Juventus ("sono due test importanti") e un pensiero al nuovo ciclo di Mancini con l'Italia, dove sarà fondamentale dimenticare al più presto il rigore sbagliato contro la Bosnia: "Io voglio dimostrare in campo cosa so fare. Prima con l'Inter, il mio club, e poi spero di farlo anche con la Nazionale. Tengo molto alla maglia azzurra".

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INTER - Pio Esposito: "Qui sto benissimo, vogliamo continuare a vincere"

di Redazione

03/08/2026 - 18:55

Se è vero che confermarsi è più difficile di vincere, l'Inter non intende comunque nascondersi e frenare le proprie ambizioni. Le parole di inizio stagione del presidente Marotta ("bissare lo scudetto sarebbe un traguardo storico") hanno fissato il traguardo principale e ora Pio Esposito, da Perth, conferma come il tricolore e la coccarda cucite sul petto siano stimoli ulteriori per restare al vertice: "Siamo una squadra forte che lotterà per vincere anche quest'anno". Un messaggio chiaro, senza troppi fronzoli: la pancia non è piena. C'è da sconfiggere la cabala: l'Inter non conquista due campionati consecutivi dai tempi di Mourinho e in Serie A non ci riesce nessuno dall'anno del Covid. Per questo Chivu ha chiesto altri rinforzi alla società che si sta muovendo con il Tottenham per Cristian Romero, su cui c'è però da battere la concorrenza dell'Atletico Madrid: l'arrivo dell'argentino chiuderebbe le porte alla permanenza di Pavard, nonostante il gol nell'amichevole vinta ai rigori contro il Manchester City a Hong Kong. Ma la dirigenza si muove anche sui rinnovi: blindato Bisseck per cinque anni, il prossimo annuncio - atteso dopo la tournée - riguarderà proprio lo stesso Esposito. Aumento di ingaggio e accordo fino al 2031. Il centravanti si spreca in aggettivi superlativi: si definisce "tranquillissimo" al riguardo e rimarca come si trovi "benissimo" all'Inter. "È una situazione che sta curando il mio procuratore con la società, senza alcun problema". Esposito sempre più centrale, sperando di ritagliarsi sempre più minuti nonostante la spietata concorrenza di Lautaro-Thuram, ancora in vacanza dopo le fatiche del Mondiale: "Sono molto contento di come è andata la prima stagione all'Inter. L'obiettivo è quello di non fermarsi e non accontentarsi mai. Quest'anno quindi punto a migliorare non solo in termini di statistiche ma proprio come calciatore. Non ho pensato al fatto che in questo momento il peso dell'attacco è su di me, stiamo lavorando al massimo per trovare la condizione. E per l'inizio della Serie A saremo tutti a disposizione. Non ho fatto questi ragionamenti". Mercoledì il derby contro il Milan ("ha sempre un effetto diverso, si affronterà in modo serio"), poi un'altra amichevole contro la Juventus ("sono due test importanti") e un pensiero al nuovo ciclo di Mancini con l'Italia, dove sarà fondamentale dimenticare al più presto il rigore sbagliato contro la Bosnia: "Io voglio dimostrare in campo cosa so fare. Prima con l'Inter, il mio club, e poi spero di farlo anche con la Nazionale. Tengo molto alla maglia azzurra".