Andy Diouf, centrocampista dell'Inter, è stato intervistato da L'Equipe. Ecco le sue parole sul suo ruolo in squadra: “Non mi sento né un terzino né un’ala. Il mio obiettivo è tornare a fare il centrocampista, perché è lì che sono stato formato e lì ho i miei riferimenti”. “Quando hai la palla giochi quasi da ala, ma quando non ce l’hai devi ripiegare, stare nel blocco difensivo: richiede tantissimo sforzo e alla fine delle partite sei distrutto. È completamente folle, è successo per caso. Mi sono ritrovato a iniziare alcune partite in quel ruolo e una dietro l’altra. Non sono un terzino né un’ala”. “Resterò comunque sempre disponibile per la squadra: i miei compagni non mi conoscevano davvero, ma se è da quinto che posso guadagnare minuti e impormi all’Inter, allora lo farò. Ho imparato tantissimo da questa esperienza”, ha detto rispetto alla possibilità di continuare a giocare da quinto.
di Redazione
14/09/2026 - 11:38
Andy Diouf, centrocampista dell'Inter, è stato intervistato da L'Equipe. Ecco le sue parole sul suo ruolo in squadra: “Non mi sento né un terzino né un’ala. Il mio obiettivo è tornare a fare il centrocampista, perché è lì che sono stato formato e lì ho i miei riferimenti”. “Quando hai la palla giochi quasi da ala, ma quando non ce l’hai devi ripiegare, stare nel blocco difensivo: richiede tantissimo sforzo e alla fine delle partite sei distrutto. È completamente folle, è successo per caso. Mi sono ritrovato a iniziare alcune partite in quel ruolo e una dietro l’altra. Non sono un terzino né un’ala”. “Resterò comunque sempre disponibile per la squadra: i miei compagni non mi conoscevano davvero, ma se è da quinto che posso guadagnare minuti e impormi all’Inter, allora lo farò. Ho imparato tantissimo da questa esperienza”, ha detto rispetto alla possibilità di continuare a giocare da quinto.