Calcio
INTER - Chivu: "Pio Esposito fa la differenza con noi e in Nazionale, Pepo Martinez è più che pronto"
07.10.2026 23:19 di Redazione
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"Spence si allena da una settimana con noi e non ci sono cose che non possa fare. Jones è sempre stato con noi, Stones sta facendo la riatletizzazione, sta meglio anche lui". Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu fa il punto sulle condizioni dei nuovi arrivati a tre giorni dalla ripresa di campionato, sabato alle 18 a San Siro contro il Parma. "Jones e Spence si sono calati perfettamente nel gruppo sotto tutti i punti di vista, sembra siano qua da un bel po' - ha detto in un'intervista a Cronache di spogliatoio - Stones è più serio ma è una persona meravigliosa: non ne trovi tante così nel calcio, ci fa piacere averlo per l'esperienza che ha, ci può dare tanto". Chivu ancora una volta si schiera 'a difesa' di Pepo Martinez: "Quando un portiere fa un errore, centinaia di persone giudicano l'errore come se fosse la fine del mondo e non è giusto. Un attaccante, se sbaglia a tu per tu col portiere, non viene giudicato allo stesso modo di un portiere che fa un errore. Non è semplice per un portiere mantenere l'autostima e la forza mentale. Martinez è uno che si prende la responsabilità degli errori, mantiene un livello di professionalità importante e si mette a disposizione del gruppo, per me è più che pronto".

Su Pio Esposito: "Cresce e cresce bene, cresce giocando, facendo la differenza ed essendo decisivo con noi e in Nazionale - ha detto Chivu sul suo attaccante - Lui è giovane ma ha autostima e questo gli permette di continuare a lavorare rimanendo con i piedi per terra. Non lo considero più un giovane, gioca in Serie A da un anno e un mese, sta facendo vedere di essere sulla strada della crescita". "Diouf vuole giocare a centrocampo? A me non lo ha detto ... - ha detto ancora Chivu - È curioso, ha voglia di migliorare, passiamo molto tempo in sala video a livello individuale per fargli capire certe cose specie quando non si ha la palla. Lo vedo molto attento, poi è ovvio che si tratta di far giocare un giocatore in un ruolo che non ha mai fatto, che non è predisposto nel fare certe cose in fase difensiva. Ma per l'applicazione, la voglia di giocare e migliorare è da dieci e lode sotto tutti i punti di vista". 

Una carezza anche a Stankovic: "Ha bisogno di migliorare nei tempi di gioco però ragazzi parliamo di un giocatore che ha iniziato il suo percorso solo due anni fa. Ha fatto tanti gol in Champions, ha vinto col Bruges ed è un giocatore da Inter, davanti a lui c'è Calhanoglu, tutti sappiamo cosa vuol dire per questa squadra, c'è anche Zielinski play, bisogna che Stankovic mantenga intensità, ritmo e voglia di migliorarsi e prima o poi lo vedremo". 

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INTER - Chivu: "Pio Esposito fa la differenza con noi e in Nazionale, Pepo Martinez è più che pronto"

di Redazione

07/10/2026 - 23:19

"Spence si allena da una settimana con noi e non ci sono cose che non possa fare. Jones è sempre stato con noi, Stones sta facendo la riatletizzazione, sta meglio anche lui". Il tecnico dell'Inter Cristian Chivu fa il punto sulle condizioni dei nuovi arrivati a tre giorni dalla ripresa di campionato, sabato alle 18 a San Siro contro il Parma. "Jones e Spence si sono calati perfettamente nel gruppo sotto tutti i punti di vista, sembra siano qua da un bel po' - ha detto in un'intervista a Cronache di spogliatoio - Stones è più serio ma è una persona meravigliosa: non ne trovi tante così nel calcio, ci fa piacere averlo per l'esperienza che ha, ci può dare tanto". Chivu ancora una volta si schiera 'a difesa' di Pepo Martinez: "Quando un portiere fa un errore, centinaia di persone giudicano l'errore come se fosse la fine del mondo e non è giusto. Un attaccante, se sbaglia a tu per tu col portiere, non viene giudicato allo stesso modo di un portiere che fa un errore. Non è semplice per un portiere mantenere l'autostima e la forza mentale. Martinez è uno che si prende la responsabilità degli errori, mantiene un livello di professionalità importante e si mette a disposizione del gruppo, per me è più che pronto".

Su Pio Esposito: "Cresce e cresce bene, cresce giocando, facendo la differenza ed essendo decisivo con noi e in Nazionale - ha detto Chivu sul suo attaccante - Lui è giovane ma ha autostima e questo gli permette di continuare a lavorare rimanendo con i piedi per terra. Non lo considero più un giovane, gioca in Serie A da un anno e un mese, sta facendo vedere di essere sulla strada della crescita". "Diouf vuole giocare a centrocampo? A me non lo ha detto ... - ha detto ancora Chivu - È curioso, ha voglia di migliorare, passiamo molto tempo in sala video a livello individuale per fargli capire certe cose specie quando non si ha la palla. Lo vedo molto attento, poi è ovvio che si tratta di far giocare un giocatore in un ruolo che non ha mai fatto, che non è predisposto nel fare certe cose in fase difensiva. Ma per l'applicazione, la voglia di giocare e migliorare è da dieci e lode sotto tutti i punti di vista". 

Una carezza anche a Stankovic: "Ha bisogno di migliorare nei tempi di gioco però ragazzi parliamo di un giocatore che ha iniziato il suo percorso solo due anni fa. Ha fatto tanti gol in Champions, ha vinto col Bruges ed è un giocatore da Inter, davanti a lui c'è Calhanoglu, tutti sappiamo cosa vuol dire per questa squadra, c'è anche Zielinski play, bisogna che Stankovic mantenga intensità, ritmo e voglia di migliorarsi e prima o poi lo vedremo".