Piero Ausilio, ha parlato al Festival della Serie A a Parma: "Sarà un mercato fatto con attenzione, non si può illudere la gente. Si comprerà con intelligenza, si venderà anche qualcosa: penso ormai sia sostanzialmente ufficiale che andrà via Dumfries, un calciatore importante che aveva una clausola. Cercheremo di fare una squadra competitiva, che non si nasconde: l'Inter non si è mai nascosta. Sento sempre parlare altre squadre di qualificazione alla Champions come obiettivo: sono bugie. Sono state decisioni prese con un po’ di coraggio: quando fai queste scelte, non trovi condivisione assoluta, almeno fuori. Noi invece eravamo tutti convinti, e intendo tutta l’Inter, dalla proprietà al presidente Marotta, a me e a Baccin. Era l’uomo adatto a noi, soprattutto a livello morale. Thuram? Con orgoglio posso dire che è stato strappato anche al Milan. È stato preso con due anni di ritardo, e arriva all’Inter per un motivo preciso: oltre al Milan c’erano anche altre società straniere molto forti. Curtis Jones? Non è un segreto che lo stiamo seguendo. E' un giocatore che ci piace, non lo nascondiamo. Vedremo gli sviluppi".
di Redazione
08/06/2026 - 07:00
Piero Ausilio, ha parlato al Festival della Serie A a Parma: "Sarà un mercato fatto con attenzione, non si può illudere la gente. Si comprerà con intelligenza, si venderà anche qualcosa: penso ormai sia sostanzialmente ufficiale che andrà via Dumfries, un calciatore importante che aveva una clausola. Cercheremo di fare una squadra competitiva, che non si nasconde: l'Inter non si è mai nascosta. Sento sempre parlare altre squadre di qualificazione alla Champions come obiettivo: sono bugie. Sono state decisioni prese con un po’ di coraggio: quando fai queste scelte, non trovi condivisione assoluta, almeno fuori. Noi invece eravamo tutti convinti, e intendo tutta l’Inter, dalla proprietà al presidente Marotta, a me e a Baccin. Era l’uomo adatto a noi, soprattutto a livello morale. Thuram? Con orgoglio posso dire che è stato strappato anche al Milan. È stato preso con due anni di ritardo, e arriva all’Inter per un motivo preciso: oltre al Milan c’erano anche altre società straniere molto forti. Curtis Jones? Non è un segreto che lo stiamo seguendo. E' un giocatore che ci piace, non lo nascondiamo. Vedremo gli sviluppi".