La Gazzetta dello Sport rivela i retroscena di Inter-Juventus, soffermandosi in particolare su quanto accaduto nei tunnel, con la dirigenza bianconera infuriata per la decisione arbitrale di La Penna: "Al momento del rientro negli spogliatoi delle due squadre, sulle scale che portano nella pancia di San Siro, Luciano Spalletti (affiancato dal team manager Matteo Fabris e da Mattia Perin) si sta confrontando in modo vigoroso con La Penna ("Hai falsato la partita", si udirà a un certo punto) e col dirigente dell'Inter Riccardo Ferri (ed è in questi momenti che sarebbe volata qualche parola grossa da parte del tecnico bianconero nei confronti di Marotta). È in quell'istante che, da dietro, arriva come una furia Damien Comolli che inizia ad inveire contro l'arbitro in inglese con epiteti irripetibili. Il dirigente francese è talmente incontenibile nelle sue invettive che il tecnico bianconero è costretto ad allontanarlo con forza, ricacciandolo verso gli spogliatoi, con l'aiuto di Fabris e del secondo portiere juventino. A quel punto, in maniera più pacata ma non meno decisa, interviene Giorgio Chiellini, che si rivolge così all'arbitro: "Non si può fare una cosa del genere. Non esiste, non esiste, non esiste, non esiste, non esiste al mondo" - grida, muovendo le mani in segno di dissenso, prima di essere trascinato verso il tunnel da qualcuno. Il tutto, mentre La Penna, impassibile, gli fa segno di allontanarsi. Ma lo scontro più vibrante, quasi fisico, in quei momenti concitatissimi vede protagonisti il dt bianconero Modesto e lo stesso Ferri".
di Redazione
15/02/2026 - 12:14
La Gazzetta dello Sport rivela i retroscena di Inter-Juventus, soffermandosi in particolare su quanto accaduto nei tunnel, con la dirigenza bianconera infuriata per la decisione arbitrale di La Penna: "Al momento del rientro negli spogliatoi delle due squadre, sulle scale che portano nella pancia di San Siro, Luciano Spalletti (affiancato dal team manager Matteo Fabris e da Mattia Perin) si sta confrontando in modo vigoroso con La Penna ("Hai falsato la partita", si udirà a un certo punto) e col dirigente dell'Inter Riccardo Ferri (ed è in questi momenti che sarebbe volata qualche parola grossa da parte del tecnico bianconero nei confronti di Marotta). È in quell'istante che, da dietro, arriva come una furia Damien Comolli che inizia ad inveire contro l'arbitro in inglese con epiteti irripetibili. Il dirigente francese è talmente incontenibile nelle sue invettive che il tecnico bianconero è costretto ad allontanarlo con forza, ricacciandolo verso gli spogliatoi, con l'aiuto di Fabris e del secondo portiere juventino. A quel punto, in maniera più pacata ma non meno decisa, interviene Giorgio Chiellini, che si rivolge così all'arbitro: "Non si può fare una cosa del genere. Non esiste, non esiste, non esiste, non esiste, non esiste al mondo" - grida, muovendo le mani in segno di dissenso, prima di essere trascinato verso il tunnel da qualcuno. Il tutto, mentre La Penna, impassibile, gli fa segno di allontanarsi. Ma lo scontro più vibrante, quasi fisico, in quei momenti concitatissimi vede protagonisti il dt bianconero Modesto e lo stesso Ferri".