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COMO - Fabregas: "Morata? La provocazione fa parte del calcio, non ti deve interessare quello che fanno gli altri"
14.02.2026 18:28 di Redazione
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Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Mi fa arrabbiare che non sono riuscito a far capire ai ragazzi l'importanza della partita, ho fatto vedere a loro la mia esperienza da calciatore in settimana, forse troppo, ma non è bastato. Siamo una squadra giovane. Nel secondo tempo non c'è stata una partita di calcio, tralasciando questo la partita si deve vincere con la motivazione e l'energia giusta, dopo una grande vittoria. Mi sento male come allenatore oggi perché non sono riuscito a trasmettere questo ai miei ragazzi. Forse è stata la testa, abbiamo sbagliato nell'atteggiamento e dobbiamo mostrare voglia ed essere più bravi ad attaccare per fare il nostro gioco. Il primo tempo non mi è piaciuto molto, il secondo tempo, ripeto, non si è giocato. I prossimi match? Tra 62 ore giochiamo prima a San Siro e poi a Torino e questa è una buona cosa per guardare avanti dopo questa partita. Esplusione di Morata? É un giocatore d’esperienza e mi aspetto molto di più da lui. Le provocazioni fanno parte del calcio, bisogna proseguire a fare la partita e quello che ti dicono gli altri non ti deve interessare".

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COMO - Fabregas: "Morata? La provocazione fa parte del calcio, non ti deve interessare quello che fanno gli altri"

di Redazione

14/02/2026 - 18:28

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Mi fa arrabbiare che non sono riuscito a far capire ai ragazzi l'importanza della partita, ho fatto vedere a loro la mia esperienza da calciatore in settimana, forse troppo, ma non è bastato. Siamo una squadra giovane. Nel secondo tempo non c'è stata una partita di calcio, tralasciando questo la partita si deve vincere con la motivazione e l'energia giusta, dopo una grande vittoria. Mi sento male come allenatore oggi perché non sono riuscito a trasmettere questo ai miei ragazzi. Forse è stata la testa, abbiamo sbagliato nell'atteggiamento e dobbiamo mostrare voglia ed essere più bravi ad attaccare per fare il nostro gioco. Il primo tempo non mi è piaciuto molto, il secondo tempo, ripeto, non si è giocato. I prossimi match? Tra 62 ore giochiamo prima a San Siro e poi a Torino e questa è una buona cosa per guardare avanti dopo questa partita. Esplusione di Morata? É un giocatore d’esperienza e mi aspetto molto di più da lui. Le provocazioni fanno parte del calcio, bisogna proseguire a fare la partita e quello che ti dicono gli altri non ti deve interessare".