Il Corriere dello Sport analizza in moviola il gol segnato dall'Inter in Champions nel match perso 3-1 contro il Bodo Glimt: "Il pallone che tocca il braccio/mano di chi, nell’immediatezza, segna, deve essere considerato punito e la rete annullata. Quindi: il tocco di braccio di Carlos Augusto non conta (non è punibile, non ha i connotati della volontarietà), quello con l’avambraccio (polso) di Pio Esposito che poi segna nell’immediatezza andava valutato meglio soprattutto dal Var, Dingert, tedesco (dunque nessun problema di lingua). E il gol doveva essere annullato".
di Redazione
19/02/2026 - 10:37
Il Corriere dello Sport analizza in moviola il gol segnato dall'Inter in Champions nel match perso 3-1 contro il Bodo Glimt: "Il pallone che tocca il braccio/mano di chi, nell’immediatezza, segna, deve essere considerato punito e la rete annullata. Quindi: il tocco di braccio di Carlos Augusto non conta (non è punibile, non ha i connotati della volontarietà), quello con l’avambraccio (polso) di Pio Esposito che poi segna nell’immediatezza andava valutato meglio soprattutto dal Var, Dingert, tedesco (dunque nessun problema di lingua). E il gol doveva essere annullato".